Il Tirreno

Lucca

Favarin elogia la mentalità dei suoi «Ci abbiamo creduto sempre»

L.T.

Il tecnico della Pantera non è mai stato sconfitto contro gli azzurri  Il mister dei piemontesi ha un diavolo per capello: troppi errori  

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gli spogliatoi

Tradizione rispettata. Favarin mai sconfitto con il Novara, Viali mai vincente contro la Lucchese. Ma se il tecnico rossonero appare soddisfatto del punto conquistato per l'allenatore azzurro il 2-2 ha il sapore della beffa. Come se il collega Favarin avesse voluto in qualche modo vendicarsi della retrocessione del suo Gavorrano nella scorsa stagione a opera del Cuneo di Viali. «Ci abbiamo creduto sino alla fine - sostiene il mister rossonero - nonostante loro, che hanno qualità tecniche e fisiche superiori, abbiano avuto un atteggiamento di supponenza sul 2-0 pensando di aver già vinto». Stavolta sono stati fondamentali i cambi: «Dalla panchina ho avuto le risposte che cercavo. Zanini, Bortolussi e Sorrentino, ma anche Mauri sono stati decisivi e soprattutto non si sono mai arresi agli avversari».

Male Falcone e Jovanovic: «Mah, forse il nostro portiere si è mosso un po' in ritardo sul primo gol, sul secondo non saprei cosa dirvi perché ho visto la sfera gonfiare la rete e non ho visto partire il tiro. L'attaccante croato ha bisogno di giocare per entrare in condizione. Mi è piaciuto invece Strechie sul piano della personalità. Con la Pro Vercelli potrei farlo giocare accanto a Mauri e concedere un turno di riposo a Greselin che mi è parso affaticato».

Ha un diavolo per capello William Viali. «Mi girano i coglioni» attacca il tecnico azzurro battendo il pugno sul tavolo. «Questo risultato non lo accetto. La Lucchese ha pareggiato con due cross dopo che noi avevamo avuto 6-7 palle gol per chiudere la partita che non abbiamo sfruttato. Migliorare una prestazione come quella odierna è impossibile. Il nostro problema é mentale. Preso ingenuamente il primo gol sono riaffiorati i fantasmi del passato (il Novara non vince in casa dal marzo 2018 in B, ndr) e abbiamo avuto paura. Un atteggiamento psicologico negativo che ha agevolato la Lucchese. Dico la verità: mi aspettavo di più dai rossoneri. Siamo stati l'unica squadra a metterli in difficoltà nell'arco del campionato tanto che hanno tirato in porta per la prima volta dopo 75 minuti. Proprio per questo certe partite non si possono buttar via se vogliamo aspirare ad un risultato importante». —

L.T.

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