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PODISMO 

Sono 500 a sfidare pioggia e gelo per la Maratonina di Benabbio

Valter Nieri
Sono 500 a sfidare pioggia e gelo per la Maratonina di Benabbio

L’incasso della tradizionale manifestazione devoluto al comitato paesano  Soddisfatta Alda Pierotti: «A questa marcia partecipano anche dalla Versilia»

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Erano in 500 i podisti che hanno sfidato il freddo per la 39.a Maratonina di Benabbio, la collina sulla Val di Lima che si risveglia in estate ma anche con questa marcia podistica non competitiva che è un appuntamento tradizionale con la solidarietà fra i più radicati nel territorio comunale di Bagni di Lucca, ma anche dell'intera Lucchesia. Era il 55esimo appuntamento stagionale con il Trofeo Podistico Lucchese dei 62 totali prima delle premiazioni di un 2018 positivo dove i tesserati - come dice il presidente Vinicio Marchetti - sono sensibilmente aumentati. Benabbio ha visto scorrere fino al suo crinale i podisti delle associazioni dilettantistiche più numerose, anche se la mancanza di parcheggi per le auto ne ha limitato la partecipazione. Ma per coloro che si sono presentati alla partenza delle 8 è il solito appuntamento con la storia e la natura. Un paese tanto amato dagli anziani residenti che da queste parti hanno passato una vita, ma anche da coloro che ci hanno vissuto la loro infanzia ed ogni anno tornano per organizzare questa marcia podistica devolvendo il ricavato al comitato paesano per le sue opere di manutenzione. Fra questi valorosi volontari il presidente del comitato, Arnaldo Domenici, Alda Pierotti (deus ex machina dell’organizzazione), Marina Bertolacci, Paolo Benedetti, Ugo Pierotti e Maria Perrone. Il paese e il Comune di Bagni di Lucca hanno collaborato per la riuscita della manifestazione, pulendo le strade per garantire la massima sicurezza sul tracciato e le donne del paese hanno preparato le torte tradizionali e i magnifici dolci per imbandire i punti di ristoro. Cercando il sole, che raramente si fa spazio fra le montagne di questi tempi, i podisti sono partiti alle 8 dalla corte Cesare Viviani salendo fino al crinale di Benabbio a quota 650 metri. Una marcia di carattere montano un po’ difficoltosa per i circa 200 metri di dislivello ma alleggerita da morbide discese. Quattro le distanze da percorrere: 2 Km per diversamente abili ed anziani, 4 km, 8km e 12 km. Sulle distanze più lunghe in prossimità di Boveglio si lascia la strada provinciale per immettersi nei sentieri boschivi. I podisti più affaticati si concedono una breve pausa salendo sulla collina, in maniera spensierata, facendo rilassare i muscoli, prima di ripartire verso la meta. I punti più attrattivi:il castello, uno dei più importanti della Val di Lima e la chiesa castellana dedicata a San Michele. C'è l'orgoglio delle associazioni nella solidarietà ed anche la soddisfazione di essere in tanti a partecipare. Nella storica corte Cesare Viviani, punto di partenza e di arrivo, il gruppo più numeroso è quello dei Donatori di Sangue di Gallicano. Soddisfata Alda Pierotti: «Abbiamo avuto lo stesso numero di partecipanti dello scorso anno - dice - siamo soddisfatti anche della partecipazione numerosa dei gruppi più lontani di Pescia, Massarosa e Viareggio. Una marcia che a noi organizzatori ci fa ricordare i momenti più belli della nostra gioventù trascorsa a Benabbio, un paese che orgogliosamente ricorda le proprie abitudini e le proprie tradizioni».

MEMORIAL MARINO NELLI

La marcia podistica del 26 dicembre prevista ad Altopascio ed organizzata dall'Atletica Lamporecchio non verrà disputata. Al suo posto è stato inserito il primo Memorial Marino Nelli con due giri sulle Mura urbane di Lucca. L'intero ricavato sarà interamente devoluto alla famiglia dello sfortunato operaio lucchese deceduto in tragico incidente stradale. —



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