Il Tirreno

Lucca

LA SERIE C 

La Lucchese resta in ansia per Lombardo e Bortolussi

Con Sorrentino non si sono allenati, ma dovrebbero recuperare contro l’Olbia Il tridente dei sardi, che non hanno mai vinto al Porta Elisa, preoccupa Favarin

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LUCCA. Bortolussi, Lombardo e Sorrentino non si sono allenati, ma c'è ottimismo sul loro recupero per la gara con l'Olbia. Favarin, ex di turno (ha guidato i sardi in C2 nella stagione 2003-2004) intanto tiene tutti sulla corda per mandare il campo la migliore formazione sotto l’aspetto fisico, tecnico ed agonistico. Tornare alla vittoria è l’ordine di scuderia in casa rossonera. Tecnico e squadra hanno cercato di trovare lo spirito giusto e la voglia di voltare pagina dopo l’amaro pari con la Pro Patria. Per quanto riguarda la formazione è probabile un ritorno al 4-3-3, ad una squadra a trazione anteriore, ma con qualche accorgimenti tattico per garantire più protezione alla difesa. Il dubbio è sulla mediana dove Mauri, dopo la deludente prestazione di Busto Arsizio, potrebbe lasciare spazio a Strechie. Gli unici punti fermi in difesa appaiono la coppia centrale Gabbia-Martinelli, con Lombardo e Favale sulle corsie laterali anche se Zanini, che ha disputato un’ottima prova a Busto, potrebbe giocare dall’inizio.

I PRECEDENTI

Tredici i precedenti in campionato contro l’Olbia al Porta Elisa. Con la tradizione tutta dalla parte dei rossoneri con 8 vittorie e 5 pareggi e con i sardi che non hanno mai espugnato lo stadio di Lucca. L’ultima volta, il 21 aprile scorso, i rossoneri guidati da Giovanni Lopez inflissero un sonoro 3-0 ai bianchi di Sardegna. Mister Giancarlo Favarin mette in guardia l’ambiente dal sottovalutare l’avversario: «Questi sono un’ottima con giovani interessanti. Sulle ripartenze poi sono micidiali: rapidi, veloci e pungenti. E davanti hanno tre punte in grado di far male a chiunque come Ragatzu (in doppia cifra anche lo scorso anno), Ogunseye e il colombiano Ceter». Intanto è scattata la mobilitazione tra i tifosi per fare sentire il calore alla squadra. I rossoneri devono tornare a fare valere la legge del Porta Elisa, espugnato già tre volte in questa stagione (Arezzo, Pisa e Siena). L’ultimo successo interno risale ad un mese fa, il 28 ottobre, contro la Juventus under 23.

IL CASO

Ieri si sono giocati quattro recuperi e ha vinto soltanto la Robur Siena (10 punti nelle ultime 4 partite, segno che la squadra di Mignani sarà una protagonista del torneo) inguaiando ancor di più il Pro Piacenza (seconda sconfitta su tre partite della gestione Maspero). Il Pontedera impatta in casa contro il deludente Novara (la panchina di Viali è a rischio), pareggiano Pro Vercelli e Piacenza e l’1-1 tra Cuneo e Virtus Entella sarà inficiato con la gara che dovrà essere disputata ancora una volta. Il motivo? Errore tecnico dell’arbitro Perenzoni di Rovereto. Al 61'ammonisce il giocatore del Cuneo, Simone Paolini, e al 91' si ripete estraendo di nuovo il giallo all'indirizzo del biancorosso, senza espellerlo. Un errore che avrebbe potuto comportare il ricorso del club ligure. Ma nel post-gara la giacchetta nera ammette l’errore mettendolo a referto. Diventa così automatica la ripetizione del match, probabilmente nel 2019. Siamo alla farsa. Povera serie C come sei caduta in basso —

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