Il Tirreno

Lucca

serie a1 femminile 

Gesam, buone notizie dalla difesa ma contro la Famila non basta

Alessandro Petrini
Gesam, buone notizie dalla difesa ma contro la Famila non basta

Nella trasferta veneta una partita non bella, ricca di errori e dai ritmi molto bassi A decidere a favore della corazzata Schio il predominio sotto i tabelloni

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La Gesam Gas si aggrappa alla difesa ma non basta per tornare da Schio con i due punti. In una partita brutta, caratterizzata da una marea di errori e da ritmi molto bassi, la Famila è passata grazie al dominio a rimbalzo (45 contro 27) e allo strapotere nel pitturato, dimostrando di avere lunghe come Gruda e André in grado di fare la differenza nel campionato italiano, grazie alla loro capacità di giocare in transizione e alla maggior pericolosità anche lontano da canestro. Un dato in linea con quanto si era già visto in Supercoppa, anche se rispetto a due mesi fa le cose sono andate meglio per le biancorosse, soprattutto nel settore delle esterne, dove però le campionesse d’Italia hanno dovuto fare a meno della play della nazionale Francesca Dotto, e hanno alternato in cabina di regia le due ex biancorosse Battisodo e Crippa.

La sostanza però è stata una partita piuttosto sterile dal punto di vista offensivo per le biancorosse, che hanno subito le orange soprattutto dal punto di vista dimensionale e della stazza, faticando a trovare tiri puliti. La nota davvero positiva però è stata la difesa, che ha permesso alle biancorosse di rimanere a galla almeno fino al 34-29 di metà terzo quarto, prima che una tripla di Fassina e un mare di ingenuità permettessero a Schio di prendere decisamente il largo scavando un solco incolmabile.

In netta crescita è parsa anche Ravelli, molto più intraprendente in attacco e assoluta vincitrice della sfida diretta contro Gemelos, nonostante questo però Lisec e Gruda hanno un forte impatto sull’incontro per il 19-13 di fine primo quarto che si trasforma in 26-15 a metà della ripresa con le due lunghe ancora protagoniste.

Ci pensa Ravelli con un 5-0 a tenere in partita le biancorosse, mentre Vaughn chiude il minibreak prima di fare 0/2 ai liberi. La reazione di Schio passa per un canestro e fallo di Battisodo, poi l’incontro si addormenta con le difesa a prevalere e tante azioni senza nemmeno riuscire a tirare.

Dopo la pausa Lisec riprende a segnare mentre Lucca deve fare i conti con i tre falli di Gravesk Vaughn e Treffers. La squadra però riesce a tenere perché sono proprio le ultime due a segnare per il 34-29 a 4’46” dalla terza sirena. Potrebbe essere la svolta per riaprire l’incontro e invece le lucchesi sbattono durante contro la fisicità delle padrone di casa che poi pescano una tripla pesantissima di Fassina e approfittano delle ingenuità biancorosse per segnare con André e capitalizzare ai liberi con Crippa.

Il 43-31 della terza sirena si trasforma subito in 47-31 con Lisec in tap-in e una zingarata di Battisodo. Sull’incontro calano i titoli di coda mentre Masciadri si prende gli applausi del PalaRomare che la celebra per il suo addio in Nazionale.

«Non scopriamo certo stasera la forza di Schio – dice coach Serventi a fine gara – noi abbiamo fatto un'ottima difesa tenendo Schio a 43 punti dopo 3 quarti, mentre in attacco abbiamo avuto qualche problema di troppo anche per le condizioni di Graves e Treffers che in settimana avevano avuto qualche problema. Purtroppo abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi nel primo tempo ma credo che l’atteggiamento difensivo di stasera sia un buon viatico che ci permetterà di sbloccarci anche in attacco. Dobbiamo cercare di attaccare di più il canestro e conquistare qualche tiro libero in più. Di sicuro vogliamo limitare le amnesie offensive che ogni tanto ci fanno perdere la via del canestro». —

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