Il Tirreno

Lucca

al palapiaggia 

Dopo quasi due anni viene violato il parquet della Bionatura Nottolini

Valter Nieri

Nel big match della giornata sconfitta per 3-1 con l’Altino L’imbattibilità casalinga andava avanti dal febbraio 2017 

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Il big match della settima giornata del girone C della B1 girone C se lo aggiudica la Di Carlo Altino Chieti per 3-1, interrompendo l’imbattibilità interna della Bionatura Nottolini che durava da quasi 2 anni. L’ultima sconfitta casalinga delle bianconere, fra campionato e Coppa Italia, risale al 18 febbraio 2017 (2-3 col Volley Bologna).

Sabato il pronostico è stato rispettato, con le abruzzesi, protagoniste di un mercato di spessore, grandi favorite. Chieti sfiorò la promozione in A2 la scorsa stagione ed è una squadra dal potenziale elevato, completa in ogni reparto e con una panchina profonda. Gli spettatori che gremivano i gradini del Palapiaggia hanno assistito a una bella sfida. L’Altino l’ha fatta sua per aver commesso qualche errore in meno, ma soprattutto grazie al suo bazooka calabrese Jessica Panucci, che addomesticava e trasformava in bordate a volte indifendibili i passaggi di Maria Irene Ricci. Una schiacciatrice con la dinamite nelle mani, ma che si è distinta anche in fase di ricezione. La Bionatura era scesa in campo col roster titolare formato da Puccini e Roni di banda, Bresciani regista e opposto Renieri. Centrali Mutti e Magnelli e libero Battellino. Qualche minuto anche per Migliorini, in sostituzione della Bresciani, e Becucci, in sostituzione di Mutti o Magnelli. L’Altino rispondeva con il capitano Spagnoli e Panucci di banda, Ricci in regia e opposto Camilla Orazi. Centrali Vanni e Russo e libero Lorenzini. La Bionatura partiva meglio mostrando sincronia e una difesa che non lasciava varchi. La Roni difendeva a muro, ispirava e schiacciava. La Battellino prendeva tutto in difesa e la Renieri schiacciava da zona 2 e zona 4 disorientando il muro avversario. Puccini realizzava l’8-5. Le rossoblù tornavano sotto con la Orazi (16-15). La Renieri per l’occasione più banda che opposto schiacciava in zona 4 per il 18-16. La Vanni tirava lungo in battuta fuori dal rettangolo e era 24-20 per le bianconere. La Spagnoli annullava il set point per il 24-21. Ma il set si chiudeva a favore delle bianconere grazie alla Bresciani che serviva per una schiacciata in diagonale Arianna Magnelli per il 25-21.

Nel secondo set parte ancora meglio la Bionatura che con Roni in schiacciata e Puccini aice in battuta si porta sul 6-2. A questo punto si infortunia (probabile distorsione al ginocchio) l’opposto Camilla Orazi, tre punti realizzati fino a quel momento, e entra al suo posto Federica Nonnati. Anziché stravolgere i piani di coach Simone Di Rocco la sua squadra finisce per giocare meglio e produce il primo sorpasso con un muro della Vanni per il 16-17. Poi si scatena la Panucci che mette a segno per il 25-23 rossoblù. Nel terzo set conducono sempre le abruzzesi fino al 20-25. Nel quarto set il perfetto muro della Ricci e le schiacciate della Panucci fanno la differenza per il 20-25 abruzzese.

Bionatura: Mutti 6, Magnelli 7, Renieri 18, Puccini 12, Roni 12. Altimo: Russo 10, Spagnoli 11, Panucci 20, Ricci 5, Orazi 3, Vanni 8, Nonnati 9. Ace: Bionatura 4, Altino 3. —



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