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LA SERIE C 

Lucchese, Lombardo è out Zanini gioca dal primo minuto

Luca Tronchetti Nicola Nucci
Lucchese, Lombardo è out Zanini gioca dal primo minuto

Problemi fisici anche per Sorrentino che potrebbe essere rilevato da Jovanovic Dubbi di mister Favarin sullo schema: avanti con il 4-3-3 o si vira sul 3-5-2?

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Tegola in casa rossonera alla vigilia della sfida al Carlo Speroni di Busto Arsizio. Mattia Lombardo, infortunatosi durante il derby con il Siena, non ce la fa e al suo posto giocherà Matteo Zanini che aveva sostituito l’esterno basso alla fine del primo tempo contro la Robur. Per l’ex difensore del Catanzaro è il debutto stagionale con la maglia da titolare. Ma le cattive notizie non sono finite. Oltre al figlio di Attilio Lombardo, campione d’Italia con la Sampdoria, che non potrà incrociare le armi con nome famoso - il difensore Matteo Battistini figlio di Sergio Battistini ex calciatore di Inter, Milan e Fiorentina - in serio dubbio l’impiego dal primo minuto dell’attaccante Lorenzo Sorrentino, bomber rossonero con 5 reti, che non ha ancora smaltito la botta in allenamento. Se non dovesse farcela è pronto al ritorno di Ivan Jovanovic. A meno che il tecnico rossonero Giancarlo Favarin non decida di cambiare modulo passando dal 4-3-3 al 3-5-2 e inserendo, accanto ai rientranti Riccardo Martinelli e Matteo Gabbia, uno tra Saverio Madrigali e Marco De Vito. In una parola contro la Pro Patria (occhi al brasiliano Santana, 35 anni, ex Fiorentina in A, bravo sui calci piazzati e che partirà dalla panchina) l’undici iniziale è in alto mare.

PERICOLO GUCCI

La disposizione tattica difensiva non è particolare trascurabile. Perché, al di là delle defezioni di tre titolari della Pro Patria (intossicazione alimentare) e dell’inevitabile stanchezza dei bustocchi che hanno giocato mercoledì sera contro il Siena, la retroguardia dovrà fare i conti con un certo Niccolò Gucci, 28 anni, da Bagno a Ripoli. La punta, forte di testa, non solo ha sempre fatto gol a formazione toscane, ma ha un conto in sospeso con la Lucchese. Stagione 2013-2014, l’attaccante svincolatosi dal Poggibonsi in C2 aveva praticamente già firmato per la Lucchese. L’allora dg Rosadini e il procuratore dell’attaccante, Furio Valcareggi (figlio dell’indimenticato Ferruccio tecnico azzurro e calciatore della Lucchese anni Cinquanta), si erano praticamente accordati. Ma l’allenatore rossonero Guido Pagliuca si oppose fermamente tanto da far saltare l’affare. E al posto di Gucci - che finì alla Correggese, la rivale di quella stagione - arrivò una punta, Lorenzo Spanu, fortemente voluta dal tecnico. L’avventura di Spanu, oggi secondo di Pagliuca al GhiviBorgo, con la Lucchese durò un quarto d’ora. Il tempo di scendere in campo a fine partita contro la Massese e infortunarsi gravemente ai legamenti di un ginocchio. Quel mancato trasferimento in una piazza come Lucca gli pesa ancora. E il bomber della Pro Patria (5 reti) è pronto a vendicarsi. —

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