Il Tirreno

Lucca

L’INTERVISTA AL TECNICO ROSSONERO 

Favarin fa lo psicologo «Metabolizzati i due ko, contro la Pro Patria ritroverò la Lucchese»

Nicola Nucci
Favarin fa lo psicologo «Metabolizzati i due ko, contro la Pro Patria ritroverò la Lucchese»

Con il rientro di Gabbia e Martinelli e il recupero di Lombardo si va verso la conferma dell’undici tipo schierato contro il Pisa

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LUCCA. «Abbiamo bisogno di fare punti e sono convinto che risaliremo la china». Giancarlo Favarin sprizza fiducia e determinazione in vista della trasferta di Busto Arsizio contro la Pro Patria. Una gara che rappresenta una tappa delicata nel cammino della Lucchese reduce da due ko consecutivi contro Pisa e Siena. Allo "Speroni" serve una prova di forza per tornare a muovere la classifica ferma da 180 minuti. «I ragazzi si sono allenati molto bene questa settimana e, nonostante le due sconfitte consecutive, l'entusiasmo non è calato. I ritmi di allenamento sono molto elevati, sono ottimista in vista della partita di domenica» sottolinea il tecnico rossonero dopo l'ultimo allenamento settimanale dei rossoneri. Stamattina la rifinitura sul campo di San Giuliano Terme (Pisa), motivo per cui Favarin non ha parlato allo stadio nella tradizionale conferenza stampa della vigilia. A livello tattico il tecnico non sembra orientato a cambiare formazione, avanti con lo stesso undici con Lombardo che sarà regolarmente al suo posto sulla fascia destra dopo il problema muscolare che lo aveva bloccato domenica scorsa. Anche Sorrentino, dopo la botta in allenamento, sta meglio e comunque è in preallarme Jovanovic nel tridente d'attacco con Bortolussi e De Feo. Mauri playmaker con Greselin e Provenzano a completare il centrocampo. «Abbiamo lavorato su diverse opzioni tattiche, per avere qualche asso nella manica da giocare. Dopo gli impegni in Nazionale recuperiamo un giocatore importante come Gabbia, che si è allenato a parte per precauzione, ma che dovrebbe riprendere il suo posto al centro della difesa. Stesso discorso vale per Martinelli, che rientra dalla squalifica». I rossoneri sono chiamati a dare una scossa. La classifica comincia a preoccupare con quella penalizzazione (-11), che in attesa del verdetto d’Appello della giustizia sportiva, è una zavorra per la squadra.

«Non guardavamo la classifica prima della penalizzazione e non la guardiamo adesso - chiarisce mister Favarin nelle vesti di psicologo - affrontiamo partita dopo partita, concentrandoci sul singolo avversario, senza fasciarsi la testa. È chiaro che abbiamo bisogno di punti e ne siamo consapevoli, ma questa squadra ha tutte le carte in regola per risalire la china». Davanti ai rossoneri una Pro Patria in cerca di riscatto dopo lo stop in casa del Pro Piacenza, ma che mercoledì ha imposto il pari in casa alla Robur Siena.

«La Pro Patria è una squadra quadrata, ostica, contro cui è sempre difficile giocare. Sarà una partita equilibrata e dura, in cui saranno gli episodi a fare la differenza. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni che ci verranno concesse, perché saranno poche, e arginare in maniera intelligente le offensive avversarie. I ragazzi sono carichi e concentrati, sono molto fiducioso». —

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di Redazione web