Gioco
Tutti alla Marcia di Canapino per ammirare i sentieri in collina
Se il tempo regge sono attesi per domenica in via del Giardinetto a Marlia oltre 1000 partecipanti all’appuntamento numero 54 del Trofeo Podistico
Canapino è diventato come una Contrada, uno strumento dinamico di gruppo che si unisce partecipando alle marce podistiche competitive e non competitive nel segno dell'aggregazione e dell'amicizia, che lega da sei anni in un solido legame tanti tesserati di questa associazione sportiva dilettantistica.
Si corre domenica il 54.o appuntamento stagionale con il Trofeo Podistico Lucchese organizzato dall'Asd Canapino di Marlia.
È la sesta edizione di questa marcia non competitiva con partenza ed arrivo in Via del Giardinetto di Marlia, di fronte alla Casa di Riposo Gori. Quattro le distanze da poter percorrere: 2, 6, 12 o 18 chilometri, in un itinerario leggermente collinare, ma percorribile prevalentemente su strada e terra battuta evitando, visto il periodo intenso di piogge, sentieri e campi in questo periodo fangosi.
L'Asd Canapino è stato costituito nel 2013 da un gruppo di appassionati per ricordare Romeo Matteucci, ma la sua storia parte da lontano, da quando un gruppo di amici nei primi anni Ottanta si ritrovava allo storico Bar Canapino di Marlia per passare in compagnia intere giornate.
Poi Romeo Matteucci, lo storico gestore del Bar che ospitava nei suoi locali per diverse ore al giorno questo gruppo di amici fondò un gruppo podistico ed una marcia non competitiva inserendola annualmente nel Trofeo Podistico Lucchese, senza darle però una continuità. Matteucci era anche un valido organizzatore. La prima marcia la organizzò nel 1968 ed era a livello competitivo. Quando nel 2013 è venuto a mancare, il gruppo di amici rimasto legato a distanza di decenni, ha voluto ricordarlo fondando l'associazione podistica dilettantistica e la marcia podistica annuale inserendola nel calendario del TPL. I promotori di questa iniziativa sono il presidente Luca Buoni, il segretario Simone Stefani ed i consiglieri Andrea Torri, Cristiano Giampaoli e Marco Marchi: i primi firmatari dell'atto costitutivo dell'Associazione che vanta oggi 70 tesserati ed è presente alle marce competitive e non competitive.
Una ventina gli atleti che gareggiano a livello competitivo fra cui Igor Marracci che nelle categorie senior si è classificato nelle primissime posizioni del Criterium Podistico e la big a livello femminile è Michela Bianchi,sempre fra le prime.
La Marcia di Canapino, da quando è stata costituita, fra i tanti premi istituiti, consegna ogni anno quello alla memoria dello storico presidente Romeo Matteucci al gruppo partecipante più numeroso e quello alla memoria di Sergi Paoletti, braccio destro di Romeo, al secondo gruppo più numeroso.
Eventi rievocativi dai quali scaturisce la passione di questi attivi organizzatori dediti all'associazionismo che hanno avuto una sensibile condivisione nel numero dei partecipanti.
Circa 900 lo scorso anno in una giornata piovosa, ma molti di più, circa 1400, nel 2016 in una edizione che fu segnata dal bel tempo. Le condizioni meteo sono determinanti per richiamare alla partenza un numero crescente di appassionati di podismo in un territorio, come quello di Capannori, da sempre dedito all'amicizia e all'associazionismo di volontariato. —
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