Toscana
Lucchese in ansia per Sorrentino uscito anzitempo dall’allenamento
L’attaccante si ferma per una botta al fondo schiena, ma dovrebbe farcela A Busto Arsizio i rossoneri non vincono da 37 anni con 2 reti di Di Prospero
LUCCA. Sorrentino si ferma. L’attaccante nell’allenamento di ieri è dovuto uscire per una botta al fondo schiena. Un infortunio doloroso, ma che non dovrebbe pregiudicare il suo utilizzo nella gara contro la Pro Patria. Una situazione tuttavia da monitorare nelle prossime ore per capire se sarà recuperato per una gara importante e delicata dopo due passi falsi di fila (Pisa e Siena) e una classifica da risollevare. Le alternative tuttavia non mancano a Favarin che, se Sorrentino dovesse dare forfait o non essere al 100%, potrebbe lanciare Jovanovic dal primo minuto. La punta croata, che ha accusato due infortuni a distanza ravvicinata, non è al massimo della condizione, ma migliora allenamento dopo allenamento. Anche se sembra ancora frenato quando entra in campo. Altra carta da giocare è il giovane Isufaj. Favarin però non vorrebbe rivoluzionare il tridente offensivo, anche se Bortolussi e Sorrentino hanno speso tante energie nell’ultimo mese. Specie il secondo che ha già segnato 5 gol in 11 partite. Ad un passo (una rete) dalle 6 segnature che sono il suo record personale in serie C, nel campionato 2016-2017 con la Sambenedettese (11 in serie D sempre nel club marchigiano). E pensare che l’anno scorso nella Juve Stabia, arrivato a gennaio, ne aveva segnati soltanto due. E già detto della metamorfosi di Bortolussi, capitano di grande generosità e tre gol pesanti.
I PRECEDENTI
Allo Speroni di Busto la Lucchese non vince da 37 anni. L’ultima volta, nel 1981, a regalare i due punti fu l’attaccante Sergio Di Prospero (ex Montecatini e Viterbese) nell’unica doppietta realizzata durante la sua permanenza in maglia rossonera. Il campionato era quello di C2 e le due squadre restarono in categoria. Quindici le sfide prima allo Stadium di via Valle Olona e poi al Carlo Speroni (impianto dedicato alla memoria del mezzofondista azzurro che sino al 1969 ricoprì il ruolo di massaggiatore della Pro Patria) con 7 successi dei padroni di casa, quattro pari e altrettante vittorie dei rossoneri. L’ultima volta che Pro Patria e Lucchese si sono affrontate era il 2007 e i tigrotti s’imposero in casa per 2-0. I biancoblù sono reduci dal pari interno (mercoledì pomeriggio contro il Siena) e il tecnico Javorcic squalificato cambierà almeno due dei tre difensori centrali reinserendo i titolari Battistini (figlio di Sergio, ex libero di Inter, Milan e Fiorentina) e Lombardoni (ex capitano della Primavera dell’Inter) per Zaro e Boffetti. Assenti, almeno dall’inizio, i due esperti del comitiva: il fantasista Santana, 35 anni e il metronomo Colombo, 36 anni, alle prese con problemi muscolari. Di contro la Lucchese recupera i due centrali Gabbia e Martinelli dal primo minuto. Anche Lombardo (altro figlio d’arte) ha ripreso ed è in ballottaggio con Zanini per la maglia da titolare. Intanto ultras e tifo organizzato si stanno preparando per la trasferta. Adesso più che mai è importante il sostegno dei tifosi al fianco della Lucchese che deve ritrovarsi sul piano dei risultati. —
Nicola Nucci
Luca Tronchetti
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