Il dolore
Al timone c’è una donna proprietaria di immobili
LUCCA. Una squadra ben organizzata che ruota attorno al suo allenatore - il croato Ivan Javorcic, classe 1979, ex calciatore del Brescia in A e poi in B con Crotone, Treviso, Atalanta e Arezzo...
LUCCA. Una squadra ben organizzata che ruota attorno al suo allenatore - il croato Ivan Javorcic, classe 1979, ex calciatore del Brescia in A e poi in B con Crotone, Treviso, Atalanta e Arezzo costretto a smettere a 30 anni per problemi cronici alle cartilagini - e punta alla salvezza con 4-5 under in campo dall’inizio per ottenere i contributi federali legati minutaggio degli under. Questo in sintesi l’identikit della Pro Patria assestatasi a centroclassifica a quota 14 dopo il pari infrasettimanale con il Siena. Il modulo del trainer ex Hajduk Spalato è il 3-5-2 con davanti il centravanti Gucci (4 gol) ad un passo dalla Lucchese nel novembre 2013 (Pagliuca gli preferì Spanu) e accanto Mastroianni (2 reti) finito nel taccuino del ds Obbedio. A capo della Pro Patria c’è un presidente donna: Patrizia Testa, proprietaria di una serie di beni immobili, che da 3 anni si è imbarcata in questa avventura supportata dal ds Turotti (ex Albinoleffe, Carrarese, Cremonese) attentissimo al bilancio. —
L.T.
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