Il Tirreno

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Bruscuglia, dal viaggio in Irlanda al titolo di campione del Mondo

Michele Citarella
Bruscuglia, dal viaggio in Irlanda al titolo di campione del Mondo

Appassionato di animali dal 2010 si dedica all’allevamento di cani da pecora  «Ho vinto in Repubblica Ceca come pastore del gregge guidato dal mio Happy»

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CAPANNORI. Galeotto fu quel viaggio in Irlanda del 2010, con visita in aperta campagna tra greggi e pascoli. È lì che Pier Paolo Bruscuglia vide “le macchie bianche sui prati verdi” ed ebbe un vero e proprio “colpo di fulmine” per il ruolo del pastore, per i cani a loro servizio e tutto ciò che è a contorno di allevamenti di ogni genere. Un colpo di fulmine che aveva comunque terreno fertile in questo signore nato e cresciuto nella Piana e appassionato fin da piccolo di animali.

È durante il soggiorno irlandese che nasce la passione per lo sheepdog, una disciplina sportiva sconosciuta ai più che consiste nell’educare cani da pastore nella conduzione di un gregge di pecore. Una passione che porta Bruscuglia a vincere un titolo nazionale e uno mondiale nello sheepdog.

Cosa è successo dopo quel viaggio in Irlanda?

«Al rientro mi sono detto tra me e me che avrei voluto dedicare molto tempo a greggi e cani. Mi fu regalata una canina, che ho chiamato Freccia, ed ho iniziato a ricevere formazione da istruttori stranieri. Ho poi affinato la mia passione e la tecnica grazie al maestro Alvaro Ferretti, un riferimento per la mia vita. Lo sheepdog è un’attività che consiste nell’addestrare cani nel supporto ai pastori nella tenuta di un gregge. Maggiore sarà il rispetto delle pecore che il conduttore saprà trasmettere al cane e migliori saranno i risultati. Ho gareggiato nelle prove di Collecting Style, modalità di gestione di un gregge tipica del Galles e della Gran Bretagna, dove le pecore vengono lasciate libere di pascolare per lunghi periodi per poi essere raccolte per le attività di cura. In questa disciplina ho ottenuto il primo posto in una manifestazione Isda con il cane Cash. Vi è poi la specialità del Traditional style, dove l’obiettivo è la conduzione di grandi greggi in transumanza composti da oltre cento animali che percorrono anche decine di chilometri. Ho recentemente vinto un titolo internazionale con il cane Happy».

Pier Paolo racconta i suoi successi: «In Repubblica Ceca una delle giudici, nazionalità russa, mi ha fatto i complimenti. Ogni concorrente effettua esercizi di simulazione di un percorso di un gregge, chiamato ad affrontare ponti, strettoie a trasferire da ampi prati ad attraversare strade trafficate da auto. Chi con il proprio cane conduce nel migliore dei modi il gregge… vince». —
 

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