Sicurezza
Livia Bartoli e il suo obiettivo «Lucchese pronta per la C»
La giovane ma già esperta regista non nasconde le ambizioni della sua squadra Conquistare la promozione e iniziare un nuovo ciclo dalla serie superiore
LUCCA
Ventidue anni, carattere forte, fisico prorompente con 182 centimetri di altezza, Livia Bartoli è una ragazza ambiziosa che ha il coraggio di mostrarsi come è veramente difetti inclusi. È lei la regista della Lucchese Unione pallavolo, nata dalla fusione di Lucca Volley del presidente Bruno Ricci e dell’Upl presieduta da Massimo Bartoli. È cresciuta sul parquet giocando a volley sempre con l’Upl, dall’età di 8 anni.
Dopo tanto lavoro fisico e anni di gavetta, è decisa a raccogliere i frutti e a dare sfogo alle proprie ambizioni: «Questa stagione con la Lucchese per me è fondamentale per raggiungere grandi traguardi, e per cancellare dalla mia mente la retrocessione con l’Upl lo scorso campionato, dovuta alla giovane età e all’inesperienza. In questo torneo la nostra squadra è la più forte e lo dimostrerà. Non temiamo nessuno ma dobbiamo sempre giocare con determinazione altrimenti si può incorrere in qualche delusione, come successo a Firenze il 27 ottobre, quando abbiamo perso 3-1 con la Vba Hoster Food, l’unica nostra sconfitta. Nelle altre quattro gare abbiamo concesso solo un set. A Firenze, dopo aver vinto nettamente il primo set, abbiamo fatto l’errore di rilassarci».
Nella Lucchese fa la regista, che valore trasmette?
«Il mio ruolo mi ha aiutato molto a crescere mentalmente perché occorre ragionare e agire in pochi centesimi di secondo per agevolare alla schiacciata le mie compagne».
Giovane e con tutta una carriera davanti, ma dalla lunga trafila giovanile. Finora qual è stato il successo più bello?
«Quando, 4 anni fa, allenate da Stefano Orti battemmo in finale nel campionato provinciale l’Under 18 la Nottolini».
Rappresenta Lucca ed è nata a Pisa.
«Fin da piccola ho sempre vissuto a Lucca e quindi mi ritengo lucchese. Attualmente convivo a Pisa col mio ragazzo che è livornese. Direi che è un fattore identitario campanilistico all’apparenza abbastanza ingannevole».
E oltre al volley?
«Lavoro nel campo finanziario nella società di intermediazione Invest di Intesa San Paolo e sono iscritta a economia e commercio a Pisa».
Nel volley riesce ad accontentarsi?
«Assolutamente no. Il mio obiettivo è di arrivare al “tetto” e di migliorare sempre di più scalando le categorie».
Dell’Upl chi è rimasta?
«Io e il libero Elena Davini. Il resto del roster è nuovo come l’allenatore che è l’esperto garfagnino Alberto Tognocchi. Le due centrali sono Francesca Lazzarini e Matilde Grazzini. Come opposto c’è Sabrina Risaliti, ex Versilia. In banda Diletta Pellegrini».
L’appuntamento con la sesta giornata del girone A di serie D sarà sabato alle 21 al Palaitis. La Lucchese affronterà la Cert 2000 di Firenze: partita di cartello fra due squadre che puntano alla promozione. La Lucchese è seconda con 12 punti, uno in meno di Montebianco di Pieve a Nievole che ospiter à il primo dicembre. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
