Gioco
Favarin contro la Robur Siena dovrà reinventarsi la difesa
Senza Martinelli (squalificato) e Gabbia (in nazionale under 20) il tecnico costretto ad adattare un esterno o un centrale da affiancare a De Vito
LUCCA
Un boccone amaro da digerire in fretta. La sconfitta nel derby col Pisa fa male. La Lucchese però già cova la voglia di riscatto nella prossima sfida ancora al Porta Elisa domenica col Siena che, vista la richiesta del club bianconero, non si giocherà più alle 20.30 ma alle 18.30. Una partita che metterà a dura prova la formazione di Favarin dovrà affrontare non nelle migliori condizioni sotto l’aspetto psicologico dopo il ko nella partita più attesa davanti al pubblico delle grandi occasioni e con defezioni importanti. Sicure le assenze dei difensori Martinelli che sarà squalificato dopo l’espulsione rimediata contro i nerazzurri e del giovane Gabbia (sempre più in crescita) che dovrà rispondere alla convocazione con la Nazionale azzurra under 20. In pratica la coppia centrale del reparto difensivo che ad oggi è un rebus. Poche le alternative (De Vito e il giovane Palmese, 19 anni, appena 204 minuti in questa stagione) per il tecnico rossonero che potrebbe anche inventarsi qualche soluzione inedita. Difficile il passaggio alla difesa a tre visto proprio la penuria di difensori in rosa adattabili da centrali di difesa. Non è da escludere lo spostamento di Favale al centro che ha già ricoperto questa posizione in passato oppure un centrocampista. Assenze pesanti che accentuano la necessità a gennaio di rinforzare la batteria dei difensori. Inoltre potrebbe esserci il rischio di perdere anche Juan Mauri, uscito malconcio dal derby dopo una botta al ginocchio e un infortunio che lo aveva condizionato già tutta la settimana arrivando in condizioni precarie al derby del Foro. Il centrocampista argentino stamani sarà sottoposto ad una ecografia per capire l'entità dell'infortunio e se potrà essere a disposizione e recuperato per la gara col Siena. Difficile il recupero di Strechie, bloccato da un problema sotto il piede che gli ha impedito di rispondere alla convocazione col Pisa condizionando anche le scelte di Favarin che ha dovuto mettere in campo Bernardini che ha più caratteristiche di incontrista e mediano di corsa che non di regista come Mauri e Strechie che danno qualità alla manovra rossonera. Il talentuoso centrocampista arrivato dal Venezia ieri stava già meglio. È con questi dubbi che Favarin alla ripresa dovrà preparare la gara contro un Siena reduce dal ko con la Pro Vercelli dopo avere superato il Pisa. I bianconeri navigano nelle parti basse della classifica, ma i pochi punti non devono ingannare, sono una squadra da prime posizioni e deve recuperare alcune gare. Una gara che sembra la fotocopia della gara col Pisa. Servirà una Lucchese battagliera e propositiva per tornare a muovere la classifica che vede i rossoneri scivolati all'ultimo posto con la concomitante vittoria dell'Albissola. Favarin però confida nella reazione della squadra che col Pisa, davanti ad un bel Porta Elisa (4500 spettatori, le ha provate tutte per pareggiare il derby. Servono punti e continuità per non fare diventare un peso l'handicap della penalizzazione. —
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