Attenzione
UNA SQUADRA OPERAIA CHE STUPISCE E DIVERTE
Un miracolo. Questa Lucchese operaia, partita in ritardo rispetto a tutte le altre concorrenti, con una squadra costruita in fretta e furia dal tandem Obbedio-Favarin - come a dire serietà e...
Un miracolo. Questa Lucchese operaia, partita in ritardo rispetto a tutte le altre concorrenti, con una squadra costruita in fretta e furia dal tandem Obbedio-Favarin - come a dire serietà e competenza al potere (non è cosa da poco visti i tempi) - e nonostante una penalizzazione di 11 punti causata dalle promesse non mantenute del tandem Grassini-Lucchesi, è la vera rivelazione del campionato. Gioca e diverte. In una parola, stupisce. Quattro vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta - in casa alla prima di campionato contro l’Arezzo in quel lontano 16 settembre - sono il ruolino di marcia di una squadra che oggi avrebbe 16 punti e il terzo posto in classifica. Una Lucchese operaia che costa cinque volte meno del Pisa e che, mai come in questa circostanza, gode dei favori del pronostico. Bortolussi e compagni arrivano da tre vittorie consecutive. Con conseguente crescita dell’autostima e della consapevolezza di potersela giocare con tutti. Il morale è alto e negli occhi dei protagonisti c’è la giusta ferocia agonistica. L’ultimo posto in classifica a pari merito con l’Albissola (ma a fine gennaio, per il secondo grado di giudizio, la società crede fermamente in una riduzione di 4-5 punti) è buono solo per le statistiche. Perché in campo nessuno, sinora, ha messo sotto questo mix di esperienza e gioventù. Di contro c’è un Pisa grandi firme che stenta oltre il dovuto. E che ha perduto tre partite, due consecutive, contro avversarie dirette nella lotta alla B: Piacenza, Virtus Entella e Robur Siena. E soprattutto che balla tremendamente dietro. Favarin ha visto e rivisto le immagini delle ultime desolanti prestazioni dei nerazzurri. Ed è pronto a sfruttare il minimo errore. Lui, ma anche i tifosi, si attendono un contributo maggiore dalla panchina che sinora non ha spostato gli equilibri. E tra i rincalzi, per il momento, c’è il panzer Jovanovic. Un infortunio in avvio ha limitato il suo rendimento. Ora sta bene, è pronto a ruggire. Sarà lui l’uomo del derby? —
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