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il superderby del porta elisa 

Francesco Forte, il doppio ex «Che emozione quel gol...»

NICOLA NUCCI
Francesco Forte, il doppio ex «Che emozione quel gol...»

Nel marzo 2015 decise la gara nel finale dal dischetto, aveva esordito fra i professionisti nel Pisa ancora giovanissimo. Ora gioca nella A belga

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LUCCA

E’ stato un po’ il derby dei “millennials”. Quello che ricordano anche le nuove generazioni, i giovanissimi che ancora non aveva visto la Lucchese vincere il derby del Pisa. Quel giorno, il 21 marzo 2015, davanti al pubblico delle grandi occasioni ed una curva ovest per la prima volta piena, i rossoneri batterono o il Pisa con un rigore all’83’ dell’ex , ovvero Francesco Forte. «Ho ancora il video di quel gol che conservo sul telefonino e che ogni tanto mi riguardo anche insieme ai miei ex compagni con i quali sono rimasto in contatto. Mamma mia che brividi! Un ricordo bellissimo, forse uno dei più belli della mia carriera. C’era un Porta Elisa stracolmo e quella giornata oltre al gol realizzai anche l’assist per Lo Sicco del vantaggio rossonero».

La punta romana ha debuttato, giovanissima, fra i professionisti proprio nel Pisa, in C1 nel 2010-11, ed è tornata all’ombra della Torre dopo due anni che trascorse nel settore giovanile dell’Inter (con una presenza in A); ha quindi giocato nel Pisa nella stagione 2013-2014 (22 presenze e 3 gol).

Ma è diventato “grande” proprio in rossonero e ricorda come se fosse oggi il momento di quel rigore al 38’ della ripresa. «Sini controlla con la mano in area ed un penalty netto. Scherzo del destino calcio sotto il settore dei tifosi pisani, una situazione paradossale, ma ero concentrato al massimo e sono contento di avere regalato una grande gioia ai tifosi lucchesi che non vincevano il derby in casa da dieci anni».

Un gol che lo ha fatto entrare nella storia della Lucchese. «L’ho rivisto tante volte ed ha sigillato una stagione positiva, una bella esperienza che purtroppo si è conclusa per le vicissitudini che tutti sappiamo».

Passando al presente: chi vince il derby del Foro? «Sarà una partita di cartello visto che la Lucchese viaggia a mille e il Pisa è sempre costruito per vincere. Voglio fare i complimenti al ds Obbedio con il quale mi continuo a sentire e Favarin che nonostante le difficoltà stanno facendo molto bene oltre le aspettative. Poi c’è De Feo che può fare la differenza. A Lucca c’è qualcosa di speciale e la squadra nei momenti critici si esalta e non molla mai».

Una sfida che è ancora nel cuore dell’attaccante. «Questo derby è una partita a sé, va oltre ogni cosa, vissuto per tutta la settimana. Mi ricordo che c’erano striscioni appesi per tutta la città e quando andavo ad allenarmi mi caricava. Ho capito che non erano una gare come le altre. E poi quando sono entrato in campo c’era un Porta Elisa stracolmo. Spero sia così anche domenica».

Forte è un doppio ex, come detto. «Nel Pisa ho cominciato la mia carriera, in prestito dall'Inter, nella Lucchese però ho battuto il mio record di gol segnando 15 reti. Una stagione indimenticabile».

Adesso gioca in Belgio, nella massima divisione, con la maglia del Waasland-Beveren. «Un’esperienza di vita al di là dell'aspetto calcistico, a 25 anni mi sono trovato fuori rosa all’Inter dopo le esperienze di Perugia e Spezia in serie B e volevo provare un'avventura all'estero e in serie A. Il calcio belga è in grande crescita come ha dimostrato la Nazionale e ci sono giocatori che diventeranno top player. Ho firmato un contratto triennale e puntiamo alla salvezza. Poi vedremo in futuro. Avevo voglia di cambiare aria e qua mi trovo bene». —

NICOLA NUCCI

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