Il Tirreno

Lucca

PODISMO 

Una marcia sulle Mura per il Villaggio del Fanciullo

Valter Nieri
Una marcia sulle Mura per il Villaggio del Fanciullo

Per «Il Sabato si vince» la sesta edizione della passeggiata sull’arborato cerchio in collaborazione con i Marciatori Antraccoli  

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LUCCA

Una marcia podistica che è costantemente cresciuta nel numero dei partecipanti fino a sfiorare i 1000 dello scorso anno. Si corre sabato, sulle Mura urbane, la sesta edizione non competitiva di «Un cancello aperto sulle Mura», organizzata dall'Associazione Amici del Villaggio presieduta dal 1995 dall'ex villaggino Graziano Valobonsi,in collaborazione con l'Asd Marciatori di Antraccoli. È' questo il quarantesimo appuntamento stagionale con «Il Sabato si...vince», dai risvolti sociali molto particolari. L'intero ricavato infatti, la quota di partecipazione è di 3 euro per tesserati e non tesserati, sarà devoluto per sostenere la Fondazione Villaggio del Fanciullo Onlus. Due i percorsi programmati da poter scegliere: uno di 4,5 Km. (l'intero giro di Mura) e l'altro di 9 Km. (con due anelli di Mura).

La partenza è fissata per le ore 15 dal Villaggio del Fanciullo sul Baluardo Cesare Battisti e ad allestire il tracciato in piena sicurezza sono intervenuti diversi ragazzi ospitati nella casa di accoglienza. Ragazzi abbandonati o allontanati dal nucleo familiare di origine, che vanno dai 13 anni ai 17 anni. L’arborato cerchio vede ogni giorno tanti trail percorrere liberamente il tratto di Mura come una valvola di sfogo a tutte le tensioni accumulate durante la giornata lavorativa. Ma farlo in gruppo è sicuramente più stimolante ed appagante soprattutto quando c'è una organizzazione che apre le porte a runner solidali, per contribuire ed aiutare chi è meno fortunato. Un percorso sempre suggestivo, come quando si passeggia o si corre liberamente sulle Mura ed offre l'opportunità ai tanti podisti che provengono da altre province di dare un'occhiata agli scorci più caratteristici di Lucca. Graziano Valobonsi si adopera per contrinuire alla casa di accoglienza di questi ragazzi. «Io pure - dice- negli anni 60 ero nella Casa del Fanciullo. Mi è servita a potermi laureare in ingegneria elettronica e a lavorare in una azienda di Firenze. Sono in pensione da tre anni ed ora cerco di rendermi utile per le associazioni di volontariato. Alla Casa del Fanciullo ci sono attualmente 17 ragazzi, compreso alcuni stranieri, che hanno la possibilità di studiare e poi di essere avviati sul lavoro. Alla vigilia di Natale la nostra associazione promuove un pranzo per gli ex villaggini, un appuntamento tradizionale che ci fa ricordare i bei tempi trascorsi assieme. Ringrazio tutte le aziende lucchesi che hanno contribuito ad allestire i ristori della marcia che saranno dislocati: uno all'arrivo e l'altro lungo il percorso, oltre che fornirci i premi da consegnare ai partecipanti». Il 23 novembre, in occasione dell'Anniversario della morte di Don Enzo Tambellini, storico direttore del Villaggio, l'Associazione Amici del Villaggio ha collaborato nell'organizzazione di uno spettacolo artistico e musicale che vedrà come interpreti ex villaggini e loro amici presso il Teatro Nieri di Ponte a Moriano. —



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