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VERSO IL DERBY 

Lucchese, è Mattia Lombardo lo stakanovista della squadra

Nicola Nucci
Lucchese, è Mattia Lombardo lo stakanovista della squadra

Il figlio di Attilio, campione d’Italia con la Sampdoria, ha giocato 992 minuti  L’amministratore Bini sulla gara dell’anno: «Vogliamo ripetere il 21 marzo 2015»

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LUCCA

Mattia Lombardo è lo stakanovista rossonero: 992 minuti tra campionato e Coppa Italia per il duttile centrocampista figlio di Attilio “Popeye” vincitore dello scudetto con la Sampdoria. Soltanto considerando il campionato i fedelissimi di Favarin sono il portiere Falcone, il difensore Martinelli, i centrocampisti Greselin e Provenzano, gli attaccanti Bortolussi e Sorrentino. Gabbia ha saltato due gare tra la nazionale under 19 e l’infortunio nel match con il Pro Piacenza.

Queste le presenze in campionato della rosa della Lucchese con un’età media di 22,9 anni. Wladimiro Falcone: presenze 9, reti subite 9 minuti 810; Matteo Gabbia: 7 presenze, 1 gol, 630 minuti; Riccardo Martinelli: 9 presenze, 810 minuti; Riccardo Santovito: 1 presenza, 86 minuti; Marco De Vito: 6 presenze, 462 minuti; Giulio Favale: 8 presenze, 716 minuti; Giorgio Palumbo: 3 presenze, 30 minuti; Matteo Zanini: 2 presenze, 23 minuti; Mattia Lombardo: 9 presenze, 2 gol, 782 minuti; Roberto Strechie: 4 presenze, 1 gol, 451 minuti; Simone Greselin: 9 presenze, 778 minuti; Alessandro Provenzano: 9 presenze, 1 gol, 764 minuti; Antonio Cardore: 3 presenze, 245 minuti; Marco Castagna: 2 presenze, 68 minuti; Mariano Bernardini: 4 presenze, 102 minuti; Juan Mauri: 7 presenze, 616 minuti; Andrea Isufaj: 6 presenze, 80 minuti; Lorenzo Sorrentino: 9 presenze, 4 gol, 592 minuti; Ivan Jovanovic: 4 presenze, 115 minuti; Mattia Bortolussi: 9 presenze, 3 gol, 709 minuti; Gianmarco De Feo: 8 presenze, 4 gol, 511 minuti. Sono otto i calciatori andati in gol: quattro Sorrentino e De Feo, tre Bortolussi, due Lombardo, uno a testa per Provenzano, Strechie e Gabbia. Il rigorista è Mattia Lombardo che ha trasformato due penalty: nel 2-2 contro la Carrarese e nel 4-0 contro l’Arzachena. Un rigore realizzato anche da Sorrentino nella vittoria per 3-2 sulla Juventus.



«Noi siamo la Repubblica di Lucca e il derby col Pisa non è solo una partita di calcio. C’è sempre in ballo un’antica rivalità ed un sano campanilismo». Carlo Bini è amministratore unico della Lucchese, ma è anche un tifoso. E come il popolo rossonero attende con ansia la sfida contro i cugini nerazzurri in programma domenica alle 16.30 al Porta Elisa. E questa volta con un entusiasmo particolare.

«Un’onda che dobbiamo cavalcare, siamo galvanizzati e sarebbe bello vivere tutti insieme una grande giornata - confessa il dirigente rossonero - La speranza è di ripetere quel 21 marzo 2015 quando vincemmo 2-1 grazie alle reti di Lo Sicco e nel finale di Forte su rigore. E questa Lucchese ha tutto per ripetersi. Sono sicuro saranno tanti allo stadio che vorrei vedere pieno, caldo e colorato. Saranno 95 minuti di grande partecipazione emotiva e io come sempre sarò al mio posto. Rituali scaramantici? Nessun rito o fioretto: quello che penso è dentro di me e spero che si realizzi domenica pomeriggio». —





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