Il Tirreno

Lucca

LA PARTITA DELL’ANNO 

Lucchese, code ai botteghini e tifo da stadio all’allenamento

Nicola Nucci

Già venduti 400 biglietti in un giorno: si punta a battere il record dell’anno scorso Nelle ultime cinque sfide con i cugini al di là del Foro ha prevalso il segno X

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Quarantacinque partite - al Campaccio o al Porta Elisa - in 98 anni di sfide calcistiche. Con la Lucchese che tra le Mura amiche ha vinto 22 volte, pareggiato 14 e ceduto le armi sono in 9 circostanze. Nelle ultime cinque sfide in serie C il segno ics ha prevalso: 4 pareggi, tre per 1-1 e uno a reti bianche. Con la vittoria che manca esattamente da tre anni. Quando Lo Sicco e Forte misero ko quel Pisa “che tremare il mondo fa” costruito per vincere e che invece fallì miseramente con Pillon in panchina che aveva appena sostituito Pierino Braglia. A trionfare furono i giovanotti guidati all’epoca da Giuseppe «Nanu» Galderisi in virtù di una prestazione splendida che ancora in tanti ricordano.



È già clima derby. Code ai botteghini (400 biglietti in un giorno) e tifo da stadio all'Acquedotto. Cori e striscioni («conquista la vittoria») all’allenamento. Un ambiente caldo in vista del derby che ricordiamo sarà la «giornata rossonera» ed anche gli abbonati dovranno fare il biglietto. Difficile fare previsioni, ma visto l’entusiasmo con i rossoneri reduci da tre successi di fila si potrebbe superare le presenze della sfida contro i nerazzurri della stagione passata (5387 spettatori). Giancarlo Favarin, un ex dal dente avvelenato, ha lavorato molto sull’aspetto tattico. Gabbia e Mauri hanno svolto la seduta a parte, ma entrambi saranno recuperati in vista della gara contro il Pisa che stasera scenderà in campo per il recupero col Siena dopo il ko a Chiavari.



L’amministratore unico rossonero Carlo Bini carica la squadra in vista del derby con un occhio ai nerazzurri di D'Angelo che scenderanno in campo stasera per il recupero con il Siena. «Sul campo abbiamo conquistato 16 punti e siamo terzi in classifica, questo ci rende felici e orgogliosi. Un derby che affrontiamo alla pari rispetto alle ultime stagioni quando sulla carta i favoriti erano sempre i nerazzurri anche se poi siamo stati bravi a ribaltare spesso il pronostico. Il Pisa ha speso di più ed una rosa importante, ma noi non siamo da meno ed abbiamo dimostrato il valore, al di là dei cinque punti reali con cui purtroppo dobbiamo fare i conti. Ma che non smorzano l’entusiasmo e la speranza di vedere un Porta Elisa pieno come nei giorni migliori». D’altronde patron Arnaldo Moriconi è stato chiaro nel suo patto d’acciaio stretto con Favarin: «Lui continui a far punti che io toglierò più punti di squalifica possibili».



Fumata bianca intanto alla Lega di serie C che ha eletto Francesco Ghirelli come nuovo presidente. Un plebiscito con 48 voti su 58 aventi diritto (Juventus esclusa) ottenuti dal nuovo numero uno. Compreso quello della Lucchese. «Una scelta di continuità - commenta Carlo Bini che ha avuto modo, informalmente, di parlare con il neo presidente della questione penalizzazione - Abbiamo evidenziato che il -11 è una punizione pesante e che la Lucchese ha presentato ricorso per fare valere le sue ragioni». Bini minizza le dichiarazioni dell'assessore e grande tifoso rossonero, Celestino Marchini («la Lucchese si è beccata 11 punti di penalizzazione in un'estate folle dove nessuno può dire di non aver fatto qualche errore»). Dice: «Come è andata la vicenda è chiara, inutile ripeterci. Ora pensiamo esclusivamente alla Lucchese, a sostenerla e a venire in tanti allo stadio domenica e per il resto del campionato». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web