Gioco
Lucchese, arriva la terza vittoria di fila Favarin vince ancora con la Pro Piacenza
Rossoneri in gol con Sorrentino si mangiano per due volte il raddoppio e nel finale la prodezza di Falcone salva il risultato
PIACENZA
Terza vittoria consecutiva della Lucchese che senza penalizzazione volerebbe secondo in classifica a quota 16 dietro alla Carrarese e che adesso ha messo alle spalle la sola Albissola nuovamente sconfitta ad opera della capolista. Otto turni imbattuta, quattro vittorie e altrettanti pareggi con il rammarico di almeno tre punti gettati alle ortiche (due a Gozzano per quel rigore subito all’ultimo secondo e uno in casa con l’Arezzo nella prima di campionato), un gioco che diverte e una squadra che lotta su ogni pallone e sa stare in campo con personalità e lucidità. Intendiamoci, non siamo di fronte ad una corazzata. Altre sono le squadre candidate a vincere il campionato. Ma questa Lucchese operaia si sarebbe potuta tranquillamente inserire tra le prime 5-6 squadre in zona playoff. Contro il Pro Piacenza a un passo dal baratro (la Seleco è in concordato preventivo, i giocatori hanno messo in mora la società e se non verranno corrisposti gli stipendi si svincoleranno con i rossoneri che faranno la fine del Modena della scorsa stagione)la Lucchese gioca con il gatto con il topo. Dopo un primo tempo alla camomilla la squadra alza il baricentro e nella ripresa trova il gol del vantaggio con una conclusione sporcata da 25 metri di Sorrentino (quarto gol stagionale). Manca quasi mezz’ora al termine e i rossoneri hanno il torto di non chiudere i conti. Per due volte - sempre con il generoso e sfortunato capitan Bortolussi - la squadra sfiora il raddoppio a porta praticamente sguarnita. Ma nei minuti finali, con l’ingresso in campo del giovane attaccante Kadi, rischia l’atroce beffa stile Gozzano. Meno male che in porta c’è un numero 1 con i fiocchi come Falcone che con un colpo di reni toglia la sfera dal sette e respinge in corner e strozza in gola l’urlo dei calciatori locali in maglia rossonera.
Favarin, alla guida del Gavorrano vinse contro la Pro Piacenza anche la passata stagione, manda in campo il solito 4-3-3 con la novità De Vito al posto dell’infortunato Gabbia. Si parte al piccolo trotto, ma è la Lucchese che, pur senza alzare troppo il baricentro, mena la danze. Ci prova su punizione (Lombardo), su conclusione da fuori (Bortolussi) e il pressing alto impedisce a Ledesma e soci di ragionare. Nella prima frazione la Lucchese corre un solo rischio su un calcio d’angolo con Pasqualoni che non trova la deviazione vincente da pochi passi. Nella ripresa i rossoneri appaiono più convinti e determinati. Favale sfrutta di più l’out sinistro e Lombardo lo imita a destra. Greselin poi dialoga e s’inserisce con continuità. In quel frangente i ragazzi di Favarin corrono un solo pericolo su punizione di Ledesma con Scardina che fallisce una ghiotta occasione. Poi il gol di Sorrentino che diventa un’autentica liberazione per il popolo rossonero dopo una settimana difficile. Buono anche l’impatto sulla partita di Jovanovic. Tornerà utile nel derby con il Pisa. —
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