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CICLISMO  

Il giovane sprinter Peschiera sogna di emulare Cipollini

Valter Nieri
Il giovane sprinter Peschiera sogna di emulare Cipollini

Il diciannovenne velocista e pistard lucchese passa al Gallina Colosio Eurofeed «Dopo essermi diplomato penso solo alle corse e voglio diventare professionista» 

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LUCCA

Simone Peschiera, il diciannovenne velocista e pistard lucchese, sta per intraprendere una nuova esperienza ciclistica e formativa lontano da casa avendo accettato l'offerta della Delio Gallina Colosio Eurofeed. L’okay dopo un lungo e convincente corteggiamento da parte del ds Mario Cesare Turchetti. «Sono veramente felice - sostiene - di andare a correre in un grosso team che crede molto in me. Mi trasferisco a vivere a Prevalle in provincia di Brescia dove ha sede la società». Il velocista lucchese è deciso a ritrovare la forma fisica che gli ha consentito di vincere 4 corse nell'ultimo anno da Juniores con il Romagnano e di indossare la maglia azzurra da pistard ai mondiali di Montichiari ed agli europei di Praga, dedicandosi fisicamente ma soprattutto mentalmente al ciclismo, che mette al primo posto nelle sue preferenze ed è deciso a recuperare il tempo perso con gli studi: «Ho ritrovato la voglia di correre e di vincere - dice - dopo un esordio nella categoria Under 23 per me non troppo esaltante. Alla Bottoli General Store non ho avvertito da parte del ds Furlan quel clima di fiducia intorno a me che mi sarei aspettato. Poi l'esame di maturità che mi ha consentito di diplomarmi come geometra, mi ha spesso allontanato dalle gare. Ora sono deciso a dedicarmi interamente al ciclismo che vorrei diventasse la mia professione futura». Per lui un esordio nella categoria Under 23 non esaltante, anche se il 14 ottobre ha sfiorato il successo a Marcaria in provincia di Mantova giungendo secondo, superato allo sprint da Giovanni Lonardi della Zalf Euromobil, vincitore di 11 corse in stagione. Ed ora Peschiera si dedica un breve riposo in vista di iniziare fra una decina di giorni la preparazione per il mantenimento di una buona condizione aerobica e fisica e per dare sfogo alla sua voglia di pedalare. «Ringrazio la mia compagna che mi comprende e mi aiuta a continuare ed i miei genitori Paolo Peschiera e Isabella Gini che si sono sacrificati tanto nell'accompagnarmi alle gare. Nel 2019 invece il problema non sussiste dal momento che andrò a vivere nella "casa" della mia nuova squadra, assieme ai miei nuovi compagni fra i quali il mio coetaneo Luca Rastelli, vincitore della Como Ghisallo dello scorso anno proveniente dalla Cc Cremonese che avrò il piacere di conoscere nel primo raduno fissato a dicembre» In un ciclismo lucchese che latita di velocisti c'è da augurarsi che sia proprio Peschiera quello del futuro. «Mi auguro - conclude - di arrivare al professionismo e di assomigliare a Mario Cipollini, anche se lui è inarrivabile come numero di vittorie». Intanto il suo programma di allenamento prevede molta palestra per aumentare la massa muscolare ed accumulare quell'energia da sparare sulle strade del Veneto e della Lombardia che lo vedranno impegnato già nei primi giorni di febbraio. —



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