Gioco
«Bortolussi può andare in doppia cifra anche in C ha potenzialità per esplodere»
LUCCAMattia Bortolussi aveva già mostrato di essere un attaccante generoso, pronto a lottare su tutti i palloni e creare spazi sul fronte offensivo. Ma per lui la porta sembrava “stretta”, poco...
LUCCA
Mattia Bortolussi aveva già mostrato di essere un attaccante generoso, pronto a lottare su tutti i palloni e creare spazi sul fronte offensivo. Ma per lui la porta sembrava “stretta”, poco incisivo in quello che dovrebbe essere il principale obiettivo di una punta, ovvero fare gol. E l’attaccante di Ancona, 22 anni, a Pistoia di gol ne ha segnati addirittura due, la prima doppietta in carriera da professionista. Gli stessi realizzati in tutta la stagione passata quando era un po’ l’alternativa in avanti sotto la gestione Lopez dove ha comunque collezionato 28 presenze (8 da titolare). Adesso però Bortolussi, che arrivava dal Sansepolcro in serie D, ha un anno di più e sembra più maturo e concreto. Merito anche di Favarin che ha trovato la collocazione ideale per esaltare le sue qualità offensive. Non ha dubbi Marco Schenardi, ex centrocampista di Bologna, Ancona e Ternana, che lo ha allenato nel Sansepolcro nella stagione 2016-2017 segnando 11 gol. «Quando è andato alla Lucchese non mi ha stupito, perché sono convinto delle sue potenzialità e per me può andare in doppia cifra anche in serie C» dice l’attuale tecnico del Flaminia. Cresciuto nel settore giovanile del Gubbio, con il quale ha anche esordito tra i professionisti, Bortolussi è transitato anche dala Primavera del Catania per poi ripartire dalla serie D. Il passaggio al Sansepolcro per trovare la giusta continuità e la confidenza con la porta avversaria. «Non è solo un attaccante generoso, ma ha anche il gol nelle sue corde. Prima era una punta classica, ma ha imparato a muoversi in attacco e in un 4-3-3 può giocare anche da seconda punta. Gli auguro di fare bene a Lucca che è una piazza di grande tradizione calcistica». Bortolussi cresce anche a livello caratteriale tanto da essersi meritato la fascia di capitano a Pistoia al posto di De Feo partito dalla panchina. «Sono contento per i due gol, ma c'è ancora molto da migliorare e per questo lavoro duro in allenamento - ha dichiarato l'attaccante - ma stiamo crescendo tutti e pensiamo già alla Carrarese». —
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