Sicurezza
Il Bama supera la Geonova e vola ai quarti di Coppa Toscana
Prima storica vittoria del Bama al Palatagliate: vince il derby e conquista il successo nel girone di Coppa Toscana Male la squadra di Piazza
LUCCA
Prima storica vittoria del Bama al Palatagliate che vince il derby e conquista il successo nel girone di Coppa Toscana grazie al successo del Cmc Carrara contro l’Audax e al successo negli scontri diretti. Una partita non bella, piena di errori da entrambe le parti e dal punteggio basso. In avvio la Geonova va avanti 4-2 e De Falco accorcia dalla lunetta per il 4-2, poi passa un eternità prima che si torni a segnare. Il Bama però sembra più reattivo e lucido nella prima frazione mentre Lucca paga le percentuali orrende ai tiri liberi (3/18 all’intervallo, alla fine 19 errori dalla lunetta), da sempre croce e delizia del totem Tessitori. Il fil rouge della gara é comunque abbastanza chiaro. I ragazzi di Piazza che cercano sempre l'appoggio in post basso a Pagni e, soprattutto, Tessitori e rosablù che cercano di giostrare maggiormente sul perimetro.
Nella ripresa il Bama allunga in doppia cifra: Baroncelli scalda la sua mano educata con due triple, seguito da Lazzeri prima dai 6,75, poi in percussione. La Geonova si aggrappa più che altro a Nesi che in penetrazione conquista punti preziosi ma al terzo fischio Altopascio guida ancora sul +11 (31-42). Si riparte e Pagni commette il quarto fallo spingendo un ottimo Lombardi nel pitturato. Lucca comunque riesce a rientrare fino a -5 ma a quel punto Orsini inizia a fare male, Meucci segna e Baroncelli trasforma un assist di Lombardi per il 51-58. Pagni si prende un tecnico ed è costretto a uscire, Lucca prova a reagire in extremis ma il Bama rimane in controllo senza troppi affanni e i canestri finali di Santini e Lombardi fissano il punteggio sul definitivo +9 per gli ospiti che accedono ai quarti.
«La sensazione è che non fossimo proprio in giornata – commenta coach Piazza –. È andato tutto storico e i problemi in attacco hanno portato anche a sfiducia in fase difensiva che non ha permesso di avere la giusta reazione. Una situazione abbastanza inspiegabile perché finora non avevo mai avuto segnali di sfiducia e ci eravamo allenati sempre molto bene e con il giusto atteggiamento. Abbiamo sbagliato tanti tiri da sotto e chiuso addirittura con 19 errori ai liberi». —
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