Il Tirreno

Lucca

L’INTERVISTA AL TECNICO AVVERSARIO 

Indiani teme l’attacco ospite «Davanti possono far male»

L.T.
Indiani teme l’attacco ospite «Davanti possono far male»

LUCCAPer due volte - 2005-2006 e 2010-2011 - si è seduto sulla panchina della Lucchese. Nella prima poche gare prima dell’esonero dopo un ko interno con il Pisa, nella seconda subentrando proprio a...

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LUCCA

Per due volte - 2005-2006 e 2010-2011 - si è seduto sulla panchina della Lucchese. Nella prima poche gare prima dell’esonero dopo un ko interno con il Pisa, nella seconda subentrando proprio a Favarin all’undicesima giornata e piazzandosi al settimo posto con la società che a fine stagione chiuse i battenti. Paolo Indiani nella sua lunga carriera ha affrontato in campionato ben dodici volte la Lucchese sia al Porta Elisa che al Mannucci quando guidava il Pontedera, allo Scidà quando allenava il Crotone, al Fedini quando dirigeva la Sangiovannese e lo scorso anno al Melani. Il bilancio complessivo è favorevole ad Indiani: 5 vittorie contro i rossoneri a fronte di 4 pari e 3 ko. Con un’unica sconfitta in casa - 2016-2017 - quando la Lucchese s’impose a Pontedera per 4-2. Dice Indiani: «Abbiamo voglia di riscattarci dopo i due errori con la Pro Patria che ci sono costati il ko. Della Lucchese temo molto il potenziale offensivo. Tra l’altro contro l’Arezzo hanno giocato meglio per 60’ e se fossero andati in vantaggio avremmo visto un’altra gara. In considerazione della penalizzazione ci aspettiamo una Lucchese a trazione anteriore perché con i pari si va poco lontano e non si recupera il gap». —

L.T.

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