Italia
Oltre mille in marcia nel verde con la tradizionale «Vedi Lucca»
Appuntamento domenica mattina alle 7,30 di fronte alla chiesa di Pontetetto per percorrere sentieri e stradelle che portano verso Meati e San Cerbone
LUCCA
Il TPL torna nella Piana con il 44.o appuntamento fissato per domenica alle 7,30 di fronte la chiesa di Pontetetto, punto di partenza della 20.esima edizione di «Vedi Lucca», organizzata dal G.S. Escursionisti Lucchesi. Sono stati tracciati percorsi suggestivi lungo i sentieri e stradelli immersi nel verde dei boschi, salendo per le colline verso Meati e S.Cerbone. Quattro i percorsi da poter scegliere sulle distanze di 3-6-12 e 18 chilometri. È un’occasione per tutti i partecipanti di correre e passeggiare nella marcia non competitiva apprezzando anche la campagna circostante dove la strada non sale in maniera ripida, ma il dislivello fra il punto di partenza e la sommità del percorso nella zona Casa Rossa è di circa 200 metri di altitudine. Da Pontetetto il tracciato più lungo si snoda attraverso località Pattana in un tratto pianeggiante fino a Meati. Poi sui sentieri si sale verso il monte Romagna da dove si nota una bella visuale di Lucca. Si passa dalla Chiesa di Gattaiola per poi salire verso Pozzuolo da dove si attraversa il bosco fino al Convento di S.Cerbone per poi scendere verso Villa Natali a Castellaccio fino al tratto pianeggiante di Massa Pisana per poi tornare di fronte alla Chiesa di Pontetetto, attraversando il canale Ozzeri. Per preparare in sicurezza questo tracciato il G.S.Escursionisti Lucchesi presieduto da Gianpaolo Andrich ha lavorato due mesi e nel farlo è stata determinante la passione podistica messa al servizio della marcia da parte di Claudio Cini ex funzionario di banca in pensione, vice presidente della società, che si è avvalso della collaborazione di tutti i marciatori del gruppo, dei quali ben 19 dislocati sul tracciato, mentre gli altri sono addetti ai 4 punti di ristoro installati nelle zone di Pontetetto, osteria di Meati, Gattaiola e S.Cerbone. Fra i fondatori della marcia troviamo Dante Giuntini, attuale vice presidente del Trofeo Podistico Lucchese, Gianpiero Saettoni ed Egidio Cecchi che hanno lasciato da anni le redini in buone mani. Tutto il tracciato è stato segnalato ogni 150 metri dal nastro giallorosso e ad ogni incrocio è stata segnalata l'indicazione del passaggio dove immettersi tramite la frecciatura. Tanto il lavoro per erigere il piano di sicurezza preventiva imposta dalla normativa europea nei punti di assemblamento come alla partenza. Lungo il tracciato, in caso di necessità, per eventuali momenti critici sono dislocati cartelli che riportano il numero di cellulare per un pronto intervento degli organizzatori. Più di mille sono i podisti che hanno preso parte a questa marcia nelle ultime edizioni.
ESCURSIONISTI IN GITA
Gli Escursionisti lucchesi sono un gruppo formato da una cinquantina di tesserati che riescono a favorire il lavoro e lo spirito di gruppo. Una volta all'anno promuovono una gita all'insegna dell'arte, della storia dei luoghi visitati e...naturalmente aderendo alla marcia del posto. Una gita di tre giorni, per raggiungere generalmente luoghi della Valle d'Aosta e del Trentino Alto Adige. Sono stati negli ultimi anni a Dobbiaco in Alta Pusteria, a Chatillon,in Val di Fassa. Erano anche alla commemorazione dei deceduti a Longarone nel 63, a causa del disastro del Vajont, mentre nella gita sociale di quest'anno hanno trascorso un fine settimana di giugno a Chatillon e sul Monte Santo di Lussari in Friuli —.
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