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IL FUTURO ROSSONERO 

Lucchese, fissate le amichevoli in trasferta con Carpi e Ponsacco

Luca Tronchett; i Nicola Nucci
Lucchese, fissate le amichevoli in trasferta con Carpi e Ponsacco

Venerdì e sabato gli ultimi test prima di pensare all’inizio del campionato  Stamani al via i lavori di sistemazione del campo erboso al Porta Elisa

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LUCCA

Doppia amichevole nel fine settimana. Venerdì alle 17 al Cabassi contro il Carpi, formazione che milita in serie B, il giorno dopo alle 18 in casa del Ponsacco. Una doppia razione per aumentare i giri del motore a una settimane dall’inizio del campionato. Sarà l'ultima settimana senza l’ossessione dei tre punti in palio. Anche perchè l’8 settembre, finalmente, sapremo la composizione dei gironi e il calendario in modo da capire quali saranno le avversarie della Lucchese edizione 2018-19 targata Giancarlo Favarin. Sempre tenendo bene a mente che la formazione rossonera partirà con diversi punti di penalizzazione: da un minimo di 6-8 a un massimo di 12-14.



Non dovrebbero esserci sorprese sul possibile girone con la Lucchese che sarà inserita nel girone A con le 5-6 toscane, le 4-5 piemontesi, le due liguri, le due sarde, le due emiliane (Piacenza e Pro Piacenza) oltre ad una-due lombarde (Renate, Giana, Monza, Pro Patria). L’incertezza principale è rappresentata dalla decisione che verrà presa dal Collegio di Garanzia del Coni presieduto dall’ex ministro degli Esteri del Governo Berlusconi, Franco Frattini. In sostanza la Cassazione del calcio. L’impressione è che, al di là delle questioni meramente giuridiche, la politica entri sul calcio a piedi uniti come ormai accade da oltre 20 anni senza che nessuno alzi un dito. Se dovessimo scommettere oggi ( ma domani è un altro giorno e passa un altro treno) punteremo su un ritorno della serie B a 22 squadre, la composizione ordinaria prima del terremoto senza preavviso di Mauro Balata presidente della lega di B supportato dal commissario della Lega, Roberto Fabbricini. Se questa impressione verrà confermata in sede di decisione Catania, Novara e Siena - tre della favorite alla promozione in B - sarebbero le più serie candidate al passaggio immediato tra i cadetti. In ballo però c’è un ricorso da parte di Ternana e Pro Vercelli legato alla riammissione nel novero delle ripescabili di etnei e piemontesi. E non è tutto. Perché tre giorni fa la Virtus Entella ha effettuato un ricorso contro la decisione della Corte Federale d’Appello Figc per la penalizzazione del Cesena. Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dal club ligure che discuterà breve. In sostanza la Virtus Entella chiede che i 15 punti di penalizzazioni inflitti al Cesena (club fallito che riparte dalla D attraverso la fusione con il Romagna Centro) vengano calcolati nel campionato appena concluso in quanto la pena deve essere afflittiva e con la decisione presa dalla Corte Federale è altresì inutile. Tenendo conto delle istanze della Virtus Entella, il Cesena sarebbe retrocesso sul campo e la formazione ligure salva. Quindi si dovrebbe procedere soltanto a due ripescaggi anzichè tre. Se così fosse il girone A della C sarebbe a 18: Alessandria, Cuneo, Gozzano, Juventus U23, Pro Vercelli, Albissola, Arezzo, Carrarese, Lucchese, Pisa, Pontedera, Pistoiese, Arzachena, Olbia, Piacenza, Pro Piacenza, Giana e Monza.



Domattina al via i lavori di sistemazione del manto erboso del Porta Elisa. Con ogni probabilità la società chiederà di disputare la prima partita in trasferta. —

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