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LA LUCCHESE DEL FUTURO  

Buona la prima per il panzer Jovanovic Tiene banco lo scambio Nunzella-Cardore

Luca Dini
Buona la prima per il panzer Jovanovic Tiene banco lo scambio Nunzella-Cardore

Il Mandzukic rossonero si muove bene e confeziona l’assist vincente per Favale nel Memorial Marchini con il Castelnuovo

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CASTELNUOVO

Buona la prima. Jovanovic, il Mandzukic rossonero, si muove come il croato della Juventus. Difende bene la palla (difficile togliergliela tra i piedi quando l’arpiona), fa salire la squadra e servendo l’assist per il gol di Favale che consente alla Lucchese di Giancarlo Favarin di aggiudicarsi il settimo memorial Mauro Marchini battendo al Nardini il Castelnuovo per 1-0, punteggio fotocopia dell’ amichevole disputata al Ciocco contro la squadra garfagnina. Un test utile per la truppa di Favarin, un mister tanto amato anche da queste parti per aver vinto un campionato di serie D e aver portato ai playoff di C2 i gialloblù.



Il ventisettenne attaccante croato non ha trovato il gol e ha avuto poche chance anche per battere a rete, ma se salirà la condizione di Provenzano potrà certamente svolgere un lavoro fondamentale per la Lucchese. E mentre i rossoneri erano in campo il diesse Obbedio, nella sua casa di Bergamo, stringeva contatti per poi definire le operazioni a Milano entro il 31 agosto. La più interessante riguarderebbe l’ipotesi di scambio tra Antonio Cardore, 22 anni, centrocampista (ieri pomeriggio non era in campo al Nardini) e Leonardo Nunzella, 26 anni, esterno sinistro, un passato a Lecce, Pagani, Catania, Parma (visto all’opera nello spareggio playoff con la Lucchese di due stagioni orsono) e ultimamente a Pordenone (18 presenze e zero gol). Sarebbe il titolare di fascia sinistra atteso da Favarin. Per ora è un pour parler. Ma all’inizio della prossima settimana ne sapremo di più.



Sugli spalti del Nardini i dirigenti Giuseppe Bini e Arnaldo Moriconi. Nei gialloblù si ferma nel riscaldamento Inglese e subentra Balsotti. Il Castelnuovo parte bene creando alcuni pericoli nei primi minuti. Poi inizia il monologo rossonero. Strechie, arrivato dal Venezia e ribattezzato il Verratti della Laguna, è tra i più attivi con tre conclusioni da fuori area.



Al minuto 27 Jovanovic difende il pallone dentro l’area di rigore e poi lo serve all’accorrente Favale che trova l’angolo vincente. Anche nel secondo tempo, con tanti cambi da una parte e dall’altra, è la Lucchese a fare la partita, con il portiere Falcone che gioca tutti e 90’. «Per noi un giorno di crescita in un posto dove mi sento a casa» dice Favarin a fine partita. Alle premiazione ricordati anche Micchi e Tolaini.



Lucchese (3-5-2): Falcone; Madrigali, Martinelli, De Vito; Palumbo (1’st Papini), Strechie (1’st Lombardo), Greselin (1’st Bernardini), Provenzano, Favale; Jovanovic (11’ st Bortolussi), Sorrentino (18’ st Baroni). —



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