Il lutto
Per l’attacco non si esclude il ritorno di De Feo In mediana piacciono anche Davì e Cenetti
Entro la fine della settimana serve mettere sotto contratto almeno 4-5 elementi di spessore altrimenti diventa dura
LUCCA
Adesso basta scherzare. Servono i giocatori veri. Quelli che devono formare l’ossatura della Lucchese 2018-19. Per esigenze di budget non possono arrivare 6-8 elementi di qualità? Pazienza, ma almeno l’ossatura (difensore centrale, centrocampista, laterale e attaccante da 10 gol) devono arrivare entro la fine della settimana. Perché hanno bisogno di essere allenati e inseriti nell’interno di un organico. E tre settimane di tempo (la C potrebbe iniziare il 9 settembre o al massimo 16) sono appena sufficienti per fare in modo che i neo acquisti possano arrivare pronti all’appuntamento con il campionato. Non dimentichiamoci che la Lucchese sarà gravata da penalizzazione (dai 6 agli 8 punti) e non può permettersi il lusso di partire con il piede sbagliato. Altrimenti inutile farsi illusioni: i rossoneri saranno tra i candidati alla retrocessione.
Girandola di nomi intorno alla Lucchese. Il più affascinante è quello che vorrebbe un ritorno a Lucca dell'attaccante esterno Gianmarco De Feo, 24 anni, in forza all’Ascoli (club a cui è legato fino al 2020). Si tratterebbe di un ritorno, visto che nella stagione 2016/17 la punta era in forza alla formazione rossonera. Il funambolico fantasista avrebbe rifiutato il corteggiamento della Casertana. Un’operazione non facile per l’aspetto economico, ma l’attaccante di Eboli è rimasto legato a Lucca che è stato il suo trampolino di lancio per la serie B, la migliore stagione con 34 presenze e 9 gol. E sempre in tema di punte nei «consigli per gli acquisti» ci sono pure Matteo Chinellato, classe 1991, 3 gol l’anno scorso a Padova e in rotta con il club biancoscudato (ma il giocatore, che si allena da solo, guadagna uno sproposito) ed è tornato di moda Simone Dell’Agnello, classe 1992, livornese, l’anno passato 9 reti nel Cuneo. Ma anche lui viaggia sopra i 100mila euro. Per i centrocampisti sono due i calciatori più accreditati: Giacomo Cenetti, 29 anni, in scadenza di contratto con l’Arezzo, che vanta una lunga esperienza in categoria tra Carpi e Bassano e prende 50mila euro più 20mila di bonus e Guido Davi, 28 anni, ex Sicula Leonzio in uscita dal Feralpì Salo che ne detiene il cartellino. Smentito invece l'interesse per l'esterno offensivo Claudio Maffei del Pisa. In stand-by la trattativa con l’Entella per il difensore centrale Valerio Zigrossi, 22 anni, ex Cuneo. Ballano 5mila euro tra domanda e offerta. E alla fine probabilmente l’affare andrà in porto. Al momento nessun tesseramento del giovane difensore centrale Riccardo Santovito, classe 1999, che ha disputato l’amichevole col Seravezza. Un altro giovane nel mirino è Andrea Isufaj, classe 1999, attaccante, cartellino del Chievo ed estimatori al Brescia.
Operazione last minute. Il mercato chiude il 24 agosto e il direttore sportivo sarà a Milano in cui due giorni (giovedì e venerdì) per chiudere le operazioni necessarie a rinforzare la squadra. Servirà l’intuito giusto e buone conoscenze di procuratori e diesse. Servono, ripetiamo a costo di essere logorroici, due difensori centrali, due laterali, due centrocampisti e due punte. Al limite, se necessario, un portiere anche se con il buon Biato, migliore allenatore dei numeri 1 in circolazione in categoria, la Lucchese potrebbe partire anche con Pagnini (1996) e Aiolfi (1997). Due quote che consentirebbero di fare minutaggio. Ieri casting per il team manager. Nomi più gettonati: gli ex rossoneri Simone Angeli e Massimiliano Mei e l’ex arbitro Carlo Dinelli. —
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