La manifestazione
Lucchese, vicini gli ingaggi di Greselin e Martinelli
L’ex dg Reggiani parla con toni polemici della sua breve esperienza in rossonero: «Io tradito da Moriconi e Favarin»
lucca
La Lucchese da ieri è al Ciocco per un mini ritiro. L’attuale programma della società prevede che i rossoneri rimangano nel centro turistico di Castelvecchio Pascoli per cinque giorni, fino a sabato, quando torneranno a Lucca per la gara contro l’Arezzo al Porta Elisa con i ragazzi di Favarin che possono davvero giocarsi l’accesso al secondo turno della Coppa di serie C dopo 1-1 dell’andata (vale la regola del gol che vale doppio in trasferta).
Sono 14 i calciatori a disposizioni del tecnico e del suo vice Langella, oltre a cinque ragazzi delle Berretti. Al gruppo intanto si è unito anche il centrocampista Simone Greselin (classe 1998) di proprietà della Giana Erminio. Si attende solo l’ufficialità del tesseramento. Così come per il difensore Riccardo Martinelli (ex Prato) che si aggregherà oggi pomeriggio ma ha già effettuato le visite mediche.
Due innesti che eleverebbero lo spessore qualitativo. Greselin è una mezzala ambidestra di grande qualità che può fare anche la mezza punta, cresciuto tanto con allenatore Cesare Albé, collezionando in due stagioni 42 presenze in C.
Sarebbe un colpo importante quindi del ds rossonero Obbedio che ha convinto anche Martinelli, difensore più esperto alto 187 centimetri, negli ultimi due anni nel Prato. Ancora da valutare Ghinassi e Papini che potrebbero firmare. Entro la prossima settimana la Lucchese potrebbe avere una rosa più ampia.
La squadra ha lavorato agli ordini di Favarin e del preparatore atletico Riccardo Guidi e dei portieri Enzo Biato. Il portiere Pagnini è rimasto a riposo a scopo precauzionale mentre Tavanti si sta curando per un piccolo problema al ginocchio. Non c’è solo il mercato, ma anche una riorganizzazione della società in attesa di capire cosa succederà a livello societario con il timone saldamente nelle mani di Arnaldo Moriconi e con Carlo Bini amministratore unico, dopo l'uscita di scena di Lucca United e la posizione critica di Lucchese Partecipazioni.
Intanto sulla vicenda societaria torna a parlare Ivan Reggiani che è stato per pochi giorni direttore generale della Lucchese. «Vorrei con queste parole mettere i titoli di coda alla mia esperienza con la Lucchese e spiegare ai tifosi e alla città che ero venuto a Lucca solo e per aiutare quello che credevo un amico, l'imprenditore Arnaldo Moriconi, con il quale avevo già collaborato non per questioni sportive, ma sono stato tradito. Inoltre Favarin dopo avere avallato ogni operazione tecnica sul mercato improvvisamente ha sbattuto i pugni sul tavolo rifiutandosi di continuare la sua esperienza con me. Detto questo auguro il meglio alla Lucchese».
Intanto il Consiglio direttivo ha formulato anche l'ipotesi di formazione dei gironi di Lega Pro e il criterio è lo stesso della passata stagione, quindi le toscane saranno inserite tutte nel girone Nord-Ovest dove militerà anche la Juventus B. —
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