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L’Acquacalda San Pietro riprova l’avventura Due addii e tanti arrivi

MICHELE CITARELLA

prima categoria Più forte di ogni disavventura, più forte di ogni difficoltà societaria. L’Acquacalda San Pietro a Vico smentisce le voci che davano il club in affanno e riprende laddove aveva...

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prima categoria

Più forte di ogni disavventura, più forte di ogni difficoltà societaria. L’Acquacalda San Pietro a Vico smentisce le voci che davano il club in affanno e riprende laddove aveva eroicamente terminato nella scorsa stagione, ovvero nel campionato di prima categoria, sempre più di livello.

Davvero una bella favola quella del club del presidente Gianpiero Bandettini, che si ritrova a pochi giorni dell’inizio della scorsa stagione senza campo, mute per giocare e palloni da prendere a calci in partite e allenamenti. Ma i calciatori e il tecnico Mario Meschi non cedono e decidono di proseguire, pur allenandosi a singhiozzo e senza diverse attrezzature.

Handicap che avrebbero penalizzato chiunque ma non il gruppo di mister Meschi che ottiene invece una salvezza senza passare dalla lotteria dei play out.

L’obiettivo, anche per questa stagione 2018 – 2019 non cambia: provare a difendere la categoria, pur con la consapevolezza che ci sono squadre attrezzate e che sarà un’altra “mission impossibile”. La squadra potrà comunque giocarsi le sue carte, visto che tanti sono i confermati rispetto alla scorsa indimenticabile annata.

A lasciare il gruppo solo Federico Petroni (ha accettato le lusinghe dello Staffoli) e Davide Picchi, per motivi lavorativi. Gli innesti sono in grado di sopperire e sono rappresentate da nomi di Marco Di Basilio, difensore ex Marlia e San Filippo, con stagioni in promozione alle spalle, e da quelli degli attaccanti Matteo Corti, ex Ponte a Moriano e Luccasette (97), e Andrea Lorenzi (99), dalla juniores regionale del Lammari.

Tre i nuovi innesti per il centrocampo che portano i nomi di Mattia Betti (99) dalla juniores regionale dell’Atletico Lucca, Robin Della Maggiora (98, dalla juniores del Lammari) e Lorenzo Guazzelli, metronomo di ventotto anni proveniente dal Fornoli.

Tra i pali, da annoverare invece il rientro, dopo una stagione al Tau Calcio, di Alberto Rugani (97). Non è escluso che possa arrivare un altro giovane per le corsie esterne, ma a ogni buon conto la squadra può dirsi quasi completa viste le conferme dei fedelissimi del condottiero Meschi. —

MICHELE CITARELLA



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