Sicurezza
Una Lucchese da costruire strappa il pari ad Arezzo
Alla prima uscita stagionale arriva un risultato che è un’iniezione di fiducia. Al gol lampo di Cutolo segue l’autorete di Zappella pressato da Sorrentino
AREZZO. La Lucchese è ancora un puzzle da completare, ma in casa dell’Arezzo al debutto nella prima gara di Coppa Italia conquista un pareggio che è un’iniezione di fiducia per l’ambiente. E anche il passaggio di turno ora è alla sua portata (salvo sorprese, invece del previsto triangolare, si giocherà una gara di ritorno con l’Arezzo domenica al Porta Elisa).
Quello di ieri è stato un test che, più sul reale valore della squadra, ha dato indicazioni sulla tenuta atletica. E soprattutto ha dimostrato che la c’è già il piglio di Favarin, rimontando lo svantaggio iniziale e tenendo botta fino all’ultimo. Il tecnico rossonero manda in campo gli uomini disponibili (13 calciatori tesserati) e chiede di onorare la maglia. Di più è impossibile chiedere ad una squadra che si allena da cinque giorni. L’Arezzo ha più birra in corpo e fantasisti del calibro Cutolo che al 7’ prende palla sulla trequarti, si accentra e lascia partire un sinistro potente e preciso che si infila a fil di palo dove Pagnini non può arrivare. Una prodezza che mette le ali ai padroni di casa con Zappella che sulla destra è sempre un pericolo.
Ma i rossoneri, col classico 3-5-2 con Sorrentino e Bortolussi in attacco, difesa a tre con Madrigali, De Vito e Palmese, non si sfilacciano e raggiungono il pari al 24’, anche con un pizzico di fortuna: sul cross dalla sinistra di Bortolussi la palla carambola addosso a Zappella che pressato da Sottentino sorprende Melgrati. L’Arezzo cerca subito il 2-1 ma Pagnini è strepitoso sull’incornata di Persano. Senza sussulti la ripresa quando calano i ritmi e l’unica vera occasione è un tiro da fuori di Sorrentino. Buono l’impatto sulla gara dei giovani Aufiero e Fazzi della Berretti. La Lucchese si conferma osso duro per l’Arezzo nche non batte i rossoneri in casa in gare ufficiali dal 2003.
Intanto oggi il ds Obbedio, il cui arrivo ufficialmente sarà sancito a inizio settimana, porta avanti diverse trattative e dovrebbe chiudere per Giulio Favale del Pisa, esterno sinistro classe 1998 (un under), allenato da Favarin nella seconda parte della passata stagione a Gavorrano. Dovrebbe concretizzarsi anche l’arrivo della punta Luca Cuppone per rinforzare una prima linea sguarnita, con soltanto due punte di ruolo a disposizione del tecnico rossonero. —
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