Il Tirreno

Lucca

coppa italia 

Una Lucchese da costruire strappa il pari ad Arezzo

Nicola Nucci
Una Lucchese da costruire strappa il pari ad Arezzo

Alla prima uscita stagionale arriva un risultato che è un’iniezione di fiducia. Al gol lampo di Cutolo segue l’autorete di Zappella pressato da Sorrentino 

2 MINUTI DI LETTURA





AREZZO. La Lucchese è ancora un puzzle da completare, ma in casa dell’Arezzo al debutto nella prima gara di Coppa Italia conquista un pareggio che è un’iniezione di fiducia per l’ambiente. E anche il passaggio di turno ora è alla sua portata (salvo sorprese, invece del previsto triangolare, si giocherà una gara di ritorno con l’Arezzo domenica al Porta Elisa).
Quello di ieri è stato un test che, più sul reale valore della squadra, ha dato indicazioni sulla tenuta atletica. E soprattutto ha dimostrato che la c’è già il piglio di Favarin, rimontando lo svantaggio iniziale e tenendo botta fino all’ultimo. Il tecnico rossonero manda in campo gli uomini disponibili (13 calciatori tesserati) e chiede di onorare la maglia. Di più è impossibile chiedere ad una squadra che si allena da cinque giorni. L’Arezzo ha più birra in corpo e fantasisti del calibro Cutolo che al 7’ prende palla sulla trequarti, si accentra e lascia partire un sinistro potente e preciso che si infila a fil di palo dove Pagnini non può arrivare. Una prodezza che mette le ali ai padroni di casa con Zappella che sulla destra è sempre un pericolo.
Ma i rossoneri, col classico 3-5-2 con Sorrentino e Bortolussi in attacco, difesa a tre con Madrigali, De Vito e Palmese, non si sfilacciano e raggiungono il pari al 24’, anche con un pizzico di fortuna: sul cross dalla sinistra di Bortolussi la palla carambola addosso a Zappella che pressato da Sottentino sorprende Melgrati. L’Arezzo cerca subito il 2-1 ma Pagnini è strepitoso sull’incornata di Persano. Senza sussulti la ripresa quando calano i ritmi e l’unica vera occasione è un tiro da fuori di Sorrentino. Buono l’impatto sulla gara dei giovani Aufiero e Fazzi della Berretti. La Lucchese si conferma osso duro per l’Arezzo nche non batte i rossoneri in casa in gare ufficiali dal 2003.
Intanto oggi il ds Obbedio, il cui arrivo ufficialmente sarà sancito a inizio settimana, porta avanti diverse trattative e dovrebbe chiudere per Giulio Favale del Pisa, esterno sinistro classe 1998 (un under), allenato da Favarin nella seconda parte della passata stagione a Gavorrano. Dovrebbe concretizzarsi anche l’arrivo della punta Luca Cuppone per rinforzare una prima linea sguarnita, con soltanto due punte di ruolo a disposizione del tecnico rossonero. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa