Sicurezza
Passeggiata in Val di Turrite tra i boschi e i monumenti
L’orario mattutino ha invogliato un migliaio di persone a prendere parte all’edizione numero 36 dell’iniziativa targata Gs Fabbriche di Vallico
FABBRICHE
Ieri il Trofeo Podistico Lucchese faceva tappa a Fabbriche di Vallico, grazie alla trentaseiesima edizione della “Passeggiata in Val di Turrite”, la manifestazione organizzata dal Gs Fabbriche di Vallico presieduto da Gianluca Favetti che, anche quest’anno si è avvalso del grande lavoro esercitato dall’ex vigile urbano del Comune di Fabbriche di Vergemoli Egidio Gambogi, vera anima dell’interazione con il territorio e del consigliere Luca Giammattei.
Una marcia non competitiva che i partecipanti hanno affrontato chi a passo lento, chi a ritmi più o meno svelti, seguendo in pratica le proprie sensazioni nella rigogliosa natura della Valle e scoprendo gli aspetti più autentici del territorio e anche le sue peculiarità.
La partenza libera (dalle 7,30 alle 9) ha consentito ai partecipanti di anticipare le ore calde dell’ennesima giornata afosa di questa estate, sudando meno, riducendo la perdita di liquidi e godendosi i paesaggi. La partenza era fissata da Piazza IV novembre di Fabbriche per poi inoltrarsi nei sentieri boschivi. Le distanze facoltative tra cui scegliere partivano dalla più breve di appena un chilometri e, a salire si poteva decidere anche per i percorsi di 4, 10, 14, fino a 18 chilometri. Nelle distanze più corte si sono cimentati anche molti anziani, mentre i più audaci hanno affrontato le salite che portavano a Vallico Sotto a quota 400 metri e Vallico Sopra a quota 550 sul livello del mare, fino alla sconsacrata Chiesa di San Michele, che sorge isolata tra boschi di castagni ed è, attualmente, un polo culturale, sede di canti e manifestazioni varie.
Molto suggestiva anche la discesa, che si snodava attraverso piccoli borghi di case sparse e isolate ville, luogo oggi del riposo estivo di signorotti inglesi che amano le colline lucchesi e che da tanti anni fanno parte attiva della vita sociale di queste zone, partecipando pure alla marcia podistica.
Diversi ristori rifocillavano i numerosi podisti: uno alla partenza con angurie e frutta, altri lungo il percorso. Particolarmente apprezzata, nella zona di Vallico Sopra la zuppa di farinata, una zuppa rurale, povera e sostanziosa, uno “street food” (quando ancora questa parola non si conosceva) tipico della lucchesia, con la zuppa che veniva lasciata seccare e poi rimessa in forno. Una valida alternativa per i podisti alla pizza o ad altre specialità sostanziose.
Il Gs Fabbriche di Vallico, che ha mirabilmente organizzato la passeggiata, è un’associazione di promozione sociale sportiva dilettantistica, dedita a relazionarsi con gli altri. Ed ecco quindi uscire fuori lo spirito che contraddistingue l’aggregazione con l’organizzazione della marcia podistica.
Il gruppo sportivo è presente anche nel calcio, con una squadra amatoriale Aics, il cui storico calciatore di più lunga militanza è stato proprio Egidio Gambogi che ha giocato nel ruolo di terzino fino all’età di 52 anni. A giugno la squadra di calcio è arrivata anche alla finale del Torneo Primavera, poi persa di misura contro il Castelnuovo Garfagnana. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
