Gioco
Lucchese, presto il nuovo diesse Arriva Gibellini in aiuto di Favarin?
Colloquio nel tardo pomeriggio tra il consulente di mercato e il patron Moriconi Pronti a firmare Favale, Gemmi, Ghinassi, Pagnini, Provenzano e Pulidori
LUCCA
Contrordine. Arriva un direttore sportivo esperto per aiutare la Lucchese ad uscire dall’impasse attuale e poter operare sul mercato in tempi rapidissimi in modo che Giancarlo Favarin possa avere a disposizione una rosa di almeno 16-17 calciatori entro i primi giorni della settimana. La notizia passa da Ferrara ed è un fulmine a ciel sereno. Nel tardo pomeriggio di ieri è piombato al Porta Elisa uno dei più esperti diesse in circolazione: Mauro Gibellini, 65 anni, originario di Fossalta di Portogruaro, ex calciatore a cavallo tra gli anni Settanta-Ottanta con indosso le maglie di Spal (8 stagioni, era in campo nella mitica sfida del 12 marzo 1978 terminata 2-2 al Mazza di Ferrara che sancì la promozione estense in B), Verona, Bologna, Como, Perugia, Cesena, Padova. Una punta svelta e intelligente, spesso in doppia cifra in serie B, che attaccate le scarpette al chiodo ha svolto per una ventina d’anni il ruolo di direttore sportivo (Sud Tirol, Verona a più riprese, Cremonese, Pistoiese Benevento, Como ) e che negli ultimi 4-5 anni fa l’ imprenditore vinicolo producendo con il figlio il Lambrusco nella sua tenuta Pederzana nel comune di Castelvetro in provincia di Modena. Due anni fa il suo vino è finito tra le 100 migliori bottiglie a Vinitaly. Nell’ambiente del calcio è considerata una persona seria e perbene. Unica macchia, se così si può dire, nel 2011 quando viene inserito nel registro degli indagati nell'ambito dello scandalo calcio-scommesse per omessa denuncia in quanto, contattato da Giorgio Buffone ds del Ravenna, che gli offriva la vittoria del Verona sul Ravenna rifiutava l'offerta, ma non denunciava il tentativo di combine. Una posizione poi archiviata. «Gibo» - come affettuosamente è soprannominato a Ferrara - è stato chiamato al capezzale della Lucchese dopo qualche intoppo di troppo nelle operazioni in entrata. Il suo arrivo segna il definitivo addio ad Antonio Obbedio e un diverso utilizzo del direttore generale Ivano Reggiani che si occuperà principalmente della ricerca degli sponsor in grado di portare denaro fresco nelle casse sociali.
Sono 7 i giocatori sotto contratto: i difensori centrali De Vito e Madrigali, i difensori laterali Palumbo e Tavanti, i centrocampisti Lombardo e Cardore e la punta Bortolussi. Ci sono poi almeno 5-6 elementi - tutti voluti da mister Giancarlo Favarin - che dovrebbero apporre la loro firma sul contratto annuale che li legherebbe alla Lucchese. Si tratta - come riportato nell’edizione di ieri - dei portieri Jacopo Pagnini, 22 anni, proveniente dal Gavorrano e Guido Pulidori, 21 anni, del Livorno; del difensore centrale Tommaso Ghinassi, 31 anni, del Racing Fondi; dei centrocampisti Giulio Favale, 20 anni, del Gavorrano e Filippo Gemmi, 21 anni, del Livorno e dell’esterno di centrocampo Alessandro Provenzano, 27 anni, l’anno scorso tra Cuneo e Reggina. Ci sono poi due giovani scuola Genoa: Mariano Bernardini, 20 anni, centrocampista e Gianni Palmese, 19 anni, difensore centrale. E una punta - Luigi Cuppone, 21 anni, ex Pisa e Paganese - è stata contattata dal mister.
Stamani al Porta Elisa parte l’avventura della Lucchese 2018-19. Una rosa ridotta e qualche giocatore in prova. Non ci saranno Adolfo Tambellini e Alvaro Vannucchi. Potrebbero approdare alla Viterbese di Giovanni Lopez —
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