La carica dei 1.200 corridori al Trofeo Podistico Lucchese
L’iniziativa si è svolta tra San Ginese e Colognora, in cinque percorsi diversi L’allarme temporali non ha fermato la voglia di fare sport dei partecipanti
CAPANNORI
Gianni Mauro, articolata sui boschi delle colline di San Ginese, fino ad entrare nell’alveo paludoso del prosciugato lago di Bientina, fra le coltivazioni di ortaggi e in particolare di fagioli.
Dalle 7, 30 alle 8, 30 la partenza libera per le distanza scelta fra i percorsi di 2-4-8-12 o 17 chilometri. Si sono presentati in 1200, un numero rilevante considerando che il tempo minacciava pioggia e in tanti hanno preferito rimanere a letto per paura di infradiciarsi sotto l’acqua.
Una partenza per gli irriducibili prudente, con qualcuno di loro che indossava un leggero k-way impermeabile. La minaccia della pioggia ha influenzato anche l’abbigliamento. Per fortuna il tempo si mantenuto soleggiato ed è iniziato a piovere soltanto a fine mattinata, quando anche gli ultimi podisti avevano portato a termine il loro percorso.
Si è corso ai più svariati ritmi, con umidità altissima che però non ha infierito sullo spettacolo che offriva il sole, facendosi spazio fra le nuvole e riflettendosi sulle colline, dove i suoi bagliori creavano dei colori suggestivi.
Al maxi ristoro di arrivo, davanti al Bar Fabbri di Carraia, moltissima gente si è rifocillata con bevande e angurie fresche, conversando in segno di amicizia e coltivando nuove conoscenze, che non guastano e che fanno parte di queste marce che sono anche un motivo di aggregazione.
Il Gs Colognora è stato all’altezza della situazione nel gestire la manifestazione in ogni suo dettaglio, e oltre al Presidente un elogio particolare va a tutti i suoi collaboratori, in particolare a Giuliano Graziani, che ha immortalato i momenti più belli con le sue fotografie.
Il percorso ha mostrato a tutti i podisti la vivacità dei borghi, delle attività di Colognora e San Ginese, il verde dei prati e le stupende colline, offrendo un suggestivo panorama a perdita d’occhio sull’orizzonte della piana di Lucca e di Montecatini.
Per gentile concessione del conte Alessandro Adorni Braccesi, nella zona di San Ginese, è stato concesso il passaggio dei partecipanti dal parco della Villa Altogradi Adorni Braccesi, che si erge su un piccolo rialzo a controllo degli antichi terreni degli omonimi conti.
Il percorso è stato interrotto da alcuni ristori che davano fiato ai podisti e un momento di conforto alla loro sete con bevande e integratori alimentari.
Fra i partecipanti hanno portato a termine la distanza dei 12 chilometri il sindaco di Capannori, Luca Menesini, e l’assessore alle politiche ambientali e beni comuni Matteo Francesconi. Anche per loro è iniziata bene la giornata, con una camminata salutare, che rappresenta un toccasana fisico ma anche mentale. —
La prevalenza dei tratti boschivi ha soddisfatto i marciatori perché si sono inoltrati nei sentieri distraendosi ogni tanto ad ascoltare il suono della natura e il cinguettio degli uccelli.
Anche questi sono aspetti positivi nel ridurre lo stress accumulato durante la settimana lavorativa. Una giornata di sport e di amicizia, quindi, nel nome dello sport e della valorizzazione del territorio. —
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