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Lucchese, tante le ipotesi ma ad oggi la società non trova nuovi padroni

Luca Tronchetti e Nicola Nucci
Lucchese, tante le ipotesi ma ad oggi la società non trova nuovi padroni

Moriconi avvistato a Pisa e in contatto con vari imprenditori Obbedio ai ferri corti con Camilli potrebbe tornare come ds

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Un guazzabuglio in cui è difficile districarsi con cordate e direttori sportivi che bussano alla porta della Lucchese e si propongono. Un po’ come i venditori di enciclopedie del tempo che fu. E non si vede la luce in fondo al tunnel nonostante ormai tutte le squadre - eccezion fatta per quella rossonera (Matera e Cuneo sono in altri gironi di serie C) - sono in ritiro e hanno più o meno un allenatore e un organico. E al 99% sino a lunedì 23 luglio la situazione resterà immutata con 4 giocatori sotto contratto (Palumbo, Cardore, Tavanti e Bortolussi) che impediscono persino di disputare tornei di calcetto. Visto che il convento di questi tempi passa davvero poco, sarebbe opportuno che Arnaldo Moriconi - anche ieri super attivo con una puntata verso Pisa dove presumibilmente ha incontrato qualche personaggio interessato al club rossonero - si decidesse, logicamente assieme ai soci di «Lucchese Partecipazione» che hanno contribuito in modo fondamentale al salvataggio e all’iscrizione, a restare alla guida della società (con Carlone Bini amministratore unico) sino a quando non verrà trovata la scarpa giusta per il piede rossonero. Stop a millantatori, avventurieri, finanziarie estere poco trasparenti. Disco verde a imprenditori locali (uno proveniente dalla Piana si è recentemente affacciato per chiedere informazioni e magari unirsi alla comitiva), sponsor, club di serie A che - come è accaduto per Olbia, Vis Pesaro e Pro Piacenza - in cambio della valorizzazione di calciatori (minutaggio e ingaggio) affianchino la società in virtù del maggior peso politico-sportivo.



Un’opportunità da non lasciarsi scappare è quella che riguarda il ds Antonio Obbedio. È ai ferri corti con Camilli, patron della Viterbese, che ha già inserito nell’organigramma il pupillo Minguzzi. Nonostante il biennale (50mila a stagione) Obbedio tornerebbe a Lucca rinunciando ai soldi perché è innamorato di questa squadra e di questa città. E qualcuno fa un pensierino anche a Giovanni Lopez. Strada questa assai più difficile da percorrere anche se molto suggestiva. Perché l’hombre vertical ha lasciato tanti amici ed estimatori. Più probabile la pista che porta a Giancarlo Favarin, tra i tecnici più amati grazie ai due campionati vinti. Sa come si fa a recuperare punti (dai 6 agli 8) dopo aver sfiorato l’impresa titanica con il Gavorrano. Lui attende solo una chiamata per tornare a casa. —

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