Sicurezza
Lucchese, oggi il via libera dalla Figc alla stagione
Trattative: salta l’accordo con la multinazionale Boreas mentre spunta anche il ds Ciccone con un imprenditore lombardo
LUCCA
Oggi la Figc darà ufficialmente il via libera alla Lucchese per l’iscrizione al campionato di serie C nella stagione 2018-19. Delle squadre a rischio soltanto il Cuneo potrebbe saltare all’ultimo tuffo per un problema riferibile a «dettagli procedurali su contributi relativi alla scorsa stagione». In sostanza per una cifra intorno a 37-40mila euro. E quindi, se così fosse, ci sarebbero da attendere ricorsi e ritardi. Ma adesso occorre fare in fretta per non vanificare l’iscrizione. Serve - a meno che Arnaldo Moriconi non voglia proseguire la sua avventura nella Lucchese da solo o con gli altri soci di «Lucchese Partecipazione» - una nuova dirigenza, un allenatore e una squadra.
Tramonta la trattativa con la multinazionale Boreas (con sede in Lussemburgo) che si è interessata alla Lucchese tramite l’ex amministratore delegato rossonero Fabio Bettucci e che avrebbe potuto avere come ds Claudio Capuzzo e come dg Tito Corsi: «L’operazione è saltata - dice Bettucci - le parti non si sono trovate d’accordo dopo un serrato confronto telefonico». Motivo della divergenza? La mancata intesa sulla ricapitalizzazione che a quanto pare il gruppo veneto avrebbe voluto spalmare in 5 anni. In sostanza il gruppo si faceva carico del 70% dei 464mila euro versati per la ricapitalizzazione con una clausola di salvaguardia se il debito fosse stato superiore a 1,2 milioni. Il pagamento consisteva in 100mila euro subito e 50mila annue sino al 2023.
Nella stessa giornata Moriconi ha avuto un confronto con una vecchia conoscenza rossonera, Michele Ciccone, ex ds della Carrarese nella stagione passata, ma che i tifosi ricordano per essere stato consulente di mercato della Lucchese nella stagione 2006-2007 con dg Fabrizio De Poli negli anni della presidenza Fouzi Hadj. Napoletano, ex vigile urbano, proveniente dalla scuola calcio Mariano Keller nella sua carriera ha rivestito ruoli dirigenziali (Como, Genoa, Campobasso e la Folgore Caratese, società di serie D col giornalista di Sportitalia Michele Criscitiello presidente). «Sono pronto a mettere a disposizione i miei servigi al signor Moriconi» sostiene il ds. Che avrebbe anche un imprenditore interessato alla Lucchese: il bresciano di Potevico, Alberto Ruggeri che negli ultimi anni ha provato ad acquistare 3-4 club, dal Pisa (con referente Matteo Anconetani) al Mantova dove doveva aiutare il patron Sandro Musso a risollevare le sorti dei virgiliani con il 30% delle azioni . L’ultima, in ordine di tempo, la Massese, ma l’operazione è rimasta in piedi fino al momento delle firme con il presidente bianconero Giorgio Turba, poi non se ne è fatto nulla. Una terza pista porta ad un imprenditore lucchese che avrebbe avviato contatti con la dirigenza rossonera. Senza dimenticare l’ipotesi targata Alessandro Sturba e Oberdan Biagioni con altri imprenditori romani già visti da queste parti.
In attesa di sviluppi la dirigenza rossonera ha le idee chiare sull’allenatore: Giancarlo Favarin. Il profilo giusto per una stagione che si preannuncia estremamente delicata con una penalizzazione dai 6 ai 10 punti. —
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