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Lucca

Per Elisa... solo applausi: storia della 17enne medaglia di bronzo che pattina sul mondo

Valter Nieri
Per Elisa... solo applausi: storia della 17enne medaglia di bronzo che pattina sul mondo

Obiettivo medaglia centrato per Elisa Paoli ai mondiali senior di freestyle ad Arnhem nella provincia olandese di Gelderland. A sorpresa la medaglia di bronzo l’ha conquistata nella...

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LUCCA. Obiettivo medaglia centrato per Elisa Paoli ai mondiali senior di freestyle ad Arnhem nella provincia olandese di Gelderland. A sorpresa la medaglia di bronzo l’ha conquistata nella competizione del freejump sfiorando la finale nello speed slalom dove invece si sentiva più preparata. L’emozione per il primo campionato del mondo disputato ha giocato un brutto scherzo alla 17enne pattinatrice lucchese residente a San Vito che pur confortata dall’eccellente risultato è andata al di sotto dei suoi personali. «È vero – risponde Elisa – ero decisamente emozionata, più la lista si allungava e più mi facevo prendere dal nervoso e dalla responsabilità di essere l’unica rappresentante azzurra nella competizione. Nello speed slalom ho abbattuto due birilli, finendo al nono posto, prima esclusa dalla finale, e nel freejump ho saltato a 1,05 metri, cinque centimetri sotto il mio personale. Comunque sono riuscita a portare a casa una medaglia di bronzo che è un ottimo risultato alla mia prima esperienza nei campionati mondiali».

Elisa Paoli, già campionessa italiana in passato nelle categorie speed slalom, ha trovato la sua dimensione nel freestyle diventando negli ultimi anni un punto di riferimento per tutte le sue compagne. L’importante era per lei crescere divertendosi sotto il profilo sportivo ma anche umano. Alla sua crescita ha contribuito la sua squadra di appartenenza del Lucca roller club e la sua allenatrice Ilaria Zanobini e ora che è una big a livello internazionale è fiera di aver scelto come disciplina sportiva il pattinaggio. «È lo sport che mi dava più emozioni – risponde – In passato ho praticato nuoto, pallavolo, tennis e ho fatto anche danza e ginnastica artistica, ma appena sono salita sui pattini è sbocciata all’istante dentro di me la passione che mi porta avanti, che mi dà l’andrenalina per continuare».

Assieme a Elisa nel Lucca roller club gareggia sua sorella Sofia, di un anno più piccola. «Riusciamo a sviluppare un forte istinto che ci accomuna. Abbiamo gli stessi gusti e quindi condividiamo la stessa passione agonistica. Siamo entrambe le prime tifose una dell’altra. Sofia è venuta ad Arnhem e ha fatto il tifo per me. Anche lei ha tecnica e abilità e con i pattini ai piedi è bravissima. Lo scorso anno siamo arrivate quarte a pari merito ai campionati europei di Busto Arsizio ed è stato bellissimo».

I prossimi impegni per Elisa sono concentrati per salire di posizione nel ranking mondiale che la vede attualmente al 7° posto nel freejump ed al 22° nello speed slalom. «Questo venerdì sono in gara a Porto Recanati e dal 27 al 30 luglio a Berlino, nel circuito WSSA. Sono fiduciosa di scalare qualche posizione e chiudere il 2018 tra le prime. Se pattinerò con grinta senza farmi prendere dall’emozione quando la tensione inizia a salire, posso togliermi altre soddisfazioni». Elisa ottiene buoni risultati anche con gli impegni scolastici. È stata promossa in quinta superiore all’Istituto professionale M. Civitali in Via S. Nicolao ed una volta diplomata si iscriverà all’Università anche se è invasa da un dubbio. «Vorrei iscrivermi a Scienze motorie o scienze infermieristiche-conclude-mi piacciono entrambe, ma prima devo pensare ai mondiali di Barcellona del prossimo anno e puntare ad un’altra medaglia, magari di metallo più pregiato di quello conquistato ad Arnhem che mi ha dato più sicurezza ma anche felicità». —


 

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