Il Tirreno

Lucca

speranze appese a un filo 

La Lucchese è stata esclusa dal campionato L’unica possibilità adesso è quella del ricorso

Nicola Nucci
La Lucchese è stata esclusa dal campionato L’unica possibilità adesso è quella del ricorso

I 464mila euro di stipendi e contributi arretrati non sono stati ancora versati, intanto è iniziata la diaspora rossonera

2 MINUTI DI LETTURA







La Lucchese esclusa dal campionato. La Covisoc, come previsto, ieri ha esaminato la documentazione presentata per l’iscrizione al campionato e la società rossonera è tra quelle non in regola. Neppure ieri, infatti, sono stati versati i 464 mila euro necessari a coprire stipendi e contributi arretrati. La situazione è disperata, ma c’è ancora una speranza di essere riammessi facendo ricorso entro le 19 di lunedì 16 luglio e pagando 9mila euro che sarebbero restituiti se il ricorso venisse accettato. Poi venerdì 20 la Figc stilerà la lista di chi è dentro e fuori e il format della terza serie nazionale.

Un salvataggio è ancora possibile e il pallino è in mano ai due protagonisti delle tormentata vicenda societaria: Grassini e Moriconi. Sono loro che possono evitare che la Lucchese sprofondi un’altra volta nell’anominato dei dilettanti. Lorenzo Grassini, ancora in possesso della maggioranza del club rossonero, deve cedere le sue quote ad Arnaldo Moriconi (nella giornata di ieri l’imprenditore senese avrebbe fatto capire di effettuare il passaggio delle quote, ma non ci sono certezze) e poi lo stesso patron della Sice anticipare il versamento necessario per rispettare i parametri della Lega di C e fare ricorso contro l’esclusione dal campionato. A quel punto, una volta iscritti, Moriconi proverà a formare una nuova società con imprenditori interessati alla Lucchese. Tre mosse imprescindibili per restare in vita e iscriversi al campionato. Se anche oggi non ci sarà nessun pagamento diventerebbero inutili anche gli sforzi di Moriconi, che sta cercando soci disposti rilevare la società e poi uscire di scena. Sullo sfondo c’è una multinazionale del settore sanitario che ha manifestato interesse, ma disponibile a trattare però soltanto dopo che Moriconi avrà rispettato gli impegni con la Covisoc. Per la ricapitalizzazione c’è tempo fino al 30 luglio, ma se entro lunedì non ci sarà stato nessun versamento il sindaco revisore Matteo Romani aprirà un’istanza di liquidazione.

Ieri è spuntato anche il nome di Marco Arturo Romano, fino a pochi giorni fa vice presidente del Livorno e amministratore delegato di Tecnologia & Sicurezza, accostato ai colori rossoneri. Ma l’imprenditore laziale, che non sarebbe più interessato alla Reggiana, ha smentito l’intenzione di diventare il nuovo proprietario della Lucchese. Secondo indiscrezioni potrebbe però avvicinarsi come sponsorizzazione, come gli altri imprenditori “caldeggiati” dall’ex ad Fabio Bettucci.

Intanto gli ex rossoneri trovano squadra: il capitano Matteo Nolé al Ghiviborgo, Marcos Espeche al Gubbio, Tommaso Arrigoni al Siena, mentre Jacopo Fanucchi potrebbe finire al Pontedera. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca