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ROSSONERI A RISCHIO ISCRIZIONE 

Lucchese, ultime quarantotto ore per non morire

Luca Tronchetti
Lucchese, ultime quarantotto ore per non morire

Grassini ha promesso ai tifosi che mercoledì arriveranno sul conto 700mila euro, ma intanto il personale da ieri è in ferie

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LUCCA

Da ieri il personale dell’As Lucchese Libertas 1905 è in ferie. Strano in un momento così delicato della stagione dove in ballo c’è l’iscrizione al campionato di serie C. In trincea con il direttore generale Fabrizio Lucchesi c’è rimasta soltanto la segretaria sportiva Marcella Ghilardi. Un segnale che, oggettivamente, non ci pare dei migliori. Tuttavia la speranza di risolvere tutto all’ultimo tuffo è ancora viva nell’uomo del calciomercato. Lui ha già in mano 6-7 calciatori pronti a seguirlo non appena il presidente Lorenzo Grassini avrà effettuato il versamento di 700mila euro sul conto corrente dedicato acceso alla Banca di Lucca.



A ieri sera non era arrivato un euro. Ma il denaro (arriva da Dubai o da Montreal, vallo a sapere con questi fondi esteri...) necessario per ripianare il conto economico (463mila euro e spiccioli) e conditio sine qua non per l’iscrizione deve transitare entro e non oltre le 23.59 di giovedì 5 luglio. Perché il giorno successivo la Co.Vi.So.C escluderà il club rossonero dall’elenco delle formazioni che nella stagione 2018-2019 parteciperanno al campionato di serie C. E allora la Lucchese, dopo 4 stagioni nel professionismo, tornerà mestamente nell’oblio dei dilettanti. Ma il self made man di Colle Val d’Elsa arringando sabato al Porta Elisa i circa 100 tifosi, in prevalenza ultras ed esponenti di Lucca United oltre al “fedelissimo” socio rossonero Moreno Micheloni, lo ha detto a chiare lettere: il denaro arriverà. E nello studio notarile Biserni lo ha pure messo per scritto indicando una data: mercoledì 4 luglio. Un giorno e un mese che ricordano l’Independence Day, la festa nazionale degli Stati Uniti che commemora l'adozione della dichiarazione di indipendenza dalla Gran Bretagna. Un parallelismo, non si sa se voluto o meno, con la futura rinascita della Lucchese. Ecco a quel 4 luglio mancano 48 ore. Le ultime per evitare la catastrofe.



E mentre ieri pomeriggio la Pro Piacenza - acquistata l’altro giorno dal patron della Seleco, molto vicino al presidente Lotito della Lazio - presentava la fideiussione via pec alla segreteria della Lega Pro a Firenze, l’Arezzo - che lo scorso anno era stato a un passo dal fallimento - pagava le ultime 100mila euro per i premi di preparazione alle società che hanno dato giocatori al settore giovanile ed era ufficialmente iscritto al prossimo campionato. E gran parte del merito va a un imprenditore umbro-romano che con massima umiltà e trasparenza si era affacciato anche alla Lucchese dopo le sue esperienze nel calcio come presidente del Fratticiola (Seconda categoria umbra) e della Voluntas Spoleto (Eccellenza umbra). Una persona che avrebbe fatto tremendamente comodo anche a questa traballante e incerta Lucchese. —



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