Sicurezza
Fideiussione, parla Grassini: «Ignoravo i dubbi della Lega»
Il patron rossonero rassicura: Finworld garantisce che la polizza sarà accettata Intanto oggi dovranno essere pagati gli stipendi. Arrigoni verso la Viterbese
LUCCA . «Non sapevamo della lettera della Lega, ma la fideiussione sarà accettata». Dopo aver appreso dei dubbi sulla Finworld, l’intermediario che ha rilasciato la polizza fideiussoria da 350mila presentata in Lega, il presidente Lorenzo Grassini cerca di rassicurare i tifosi rossoneri sull’iscrizione della Lucchese al prossimo campionato di Serie C. Come raccontato ieri dal Tirreno, i dubbi su Finworld spa di Roma sono stati sollevati da una lettera che l’avvocato della Lega ha inviato alle società, per informarle che l’intermediario risulta sub judice nell’albo unico della Banca d’Italia. Il neo patron rossonero cerca di tranquillizzare l’ambiente: «La Lucchese si è rivolta alla Finworld per la fideiussione prima della lettera emanata dalla Lega – dice Grassini – Del resto anche altre squadre di un certo spessore si sono rivolte a tale istituto». Grassini conclude raccontando che la presidentessa di Finworld gli ha garantito personalmente che la Lega accetterà le fideiussioni.
Lo scopriremo presto visto che nelle prossime 48 ore si decide molto del futuro rossonero. Nella giornata di oggi la società non solo dovrà mettersi in regola con il pagamento degli stipendi (200mila euro) relativi alle ultime mensilità che andavano saldati martedì scorso. Scadenza che è stata “bucata” per problemi tecnico-bancari che costano al club 2 punti di penalizzazione. Entro stasera dovranno essere pagati anche i contributi previdenziali e le ritenute Irperf (circa 133mila euro) dei tesserati e dipendenti, pena altri due punti di penalità e il rischio di partire da -4 in classifica. Nell’ipotesi in cui questi adempimenti non venissero rispettati («sabato pagheremo stipendi e contributi» ha assicurato il patron Grassini ai giornalisti nella conferenza di martedì) l’iscrizione al campionato sarebbe sub judice, ovvero la Lucchese sarebbe in un limbo in attesa di “sanare” la situazione prima che l'assemblea della Figc decida chi è dentro e fuori. Un passaggio da non saltare assolutamente è il pagamento della tassa di iscrizione (60mila euro, 5.000 euro di quota associativa, 55mila euro pagabili a rate di quota di partecipazione al campionato) perché le conseguenze sarebbe disastrose, ovvero l’esclusione automatica dal campionato.
Domani, invece, entro e non oltre la scadenza della mezzanotte presso la sede fiorentina della Lega di C dovrà essere presentata la domanda di iscrizione, corredata dalla fideiussione di 350mila euro rilasciata da Finworld. Già spediti i documenti necessari per la certificazione dei criteri infrastrutturali (stadio, illuminazione, ecc) alla Commissione della Figc per l’agibilità del Porta Elisa. Sempre domani invece è il giorno dell’assemblea dei soci: all’ordine del giorno il ripianamento delle perdite per un importo di 463mila euro. La «Aigornetto Limited» di Lorenzo Grassini e Nicoletta Cardin dovrà sborsarr oltre un milione. Intanto il centrocampista Tommaso Arrigoni è vicino alla Viterbese. —
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