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Caccia aperta a punti pesanti sulla superficie più difficile

Luca Dini
Caccia aperta a punti pesanti sulla superficie più difficile

A San Marino il giro di boa della stagione: alle 15,02 la prima prova speciale Si corre su terra, la meno amata da Andreucci, che però ha un vantaggio enorme

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CASTELNUOVOI

Blindare il primo posto nella tappa più difficile. Questo l’obiettivo di Paolo Andreucci e Anna Andreussi per la 46esima edizione del rally di San Marino in scena oggi e domani. Il pilota di Castelnuovo, leader della classifica del campionato grazie a ben 3 successi su 4 gare, affronta la prima prova su terra con un vantaggio rassicurante, ma proprio sulla superficie meno amata proverà a cercare ancora punti pesanti.

Per i rivali, Simone Campedelli, Umberto Scandola e Andrea Crugnola si tratta probabilmente dell’ultima chance per riaprire la corsa al titolo italiano. Tra i lucchesi, al via anche Luca Panzani che ha lasciato la Ford Fiesta per salire sulla Skoda Fabia. Sono 57 i punti di Andreucci conquistati con la sua Peugeot 208, contro i 32 di Scandola, vincitore del San Marino 2017, i 27 di Crugnola e i 22 di Campedelli, esattamente a metà campionato.

«Non sarà una gara facile, ma ci sono le condizioni per far bene – dice Andreucci – sono fiducioso delle regolazioni fatte alla nostra auto per la prova su terra. Pirelli è sempre al nostro fianco e lo sarà anche in questa occasione in cui la gomma conta molto. Vogliamo far punti anche perché ci attendono altri tre rally e due con coefficiente 1,5». Infatti, dopo il Rally Roma Capitale di metà luglio, il campionato tornerà a fine settembre e metà ottobre con Adriatico e Due Valli e punteggi che varranno di più.

Al via di San Marino solo sei equipaggi in corsa per il tricolore, oltre ai quattro moschettieri in corsa per il titolo, ci saranno il pilota di casa, Giuseppe Testa, e Luca Panzani che debutterà sulla Skoda Fabia. Il 27enne pilota lucchese, ufficiale Hankook, in coppia con Francesco Pinelli, avvierà dunque una nuova fase della propria carriera agonistica salendo sulla Škoda Fabia R5 della squadra svizzera Race Art Technology-Škoda Swiss Motorsport. «Una gran bella novità, questa del cambio di vettura, che arriva in coincidenza con lo sterrato, un fondo che amo particolarmente – dice Panzani – sono felice e anche orgoglioso di quello che viene fatto intorno a me e al mio programma sportivo, vedo che c’è un grande interesse per farmi crescere, di farmi acquisire sempre maggiore esperienza, sono davvero attorniato dalle persone giuste».

Il programma del San Marino Rally 2018 prevede nell’apertura di oggi, alle 15.02, la speciale di Montecchio che sarà trasmessa anche in tv. Seguiranno al pomeriggio due giri sulle Ps di Sant’Agata Feltria e Monte Benedetto, per concludere la giornata, come da tradizione, a Riccione, col riordino in viale e piazzale Ceccarini, oltre che in piazzale Roma. Si riparte poi domani dal Multieventi Sport Domus di San Marino, per raggiungere così la Ps6 di Sestino, che con i suoi 19,13 km è la più lunga del programma e la Ps7 di Lunano-Piandimeleto. Queste due speciali saranno da ripetere altre due volte, per chiudere con l’ultima Ps 13 di San Marino, in asfalto e in salita verso la rocca del Titano. Conclusione a Borgo Maggiore prevista alle 19.30. —



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