Il Tirreno

Lucca

Giuntini, il corridore inarrestabile

di Valter Nieri
Giuntini, il corridore inarrestabile

Il 79enne da 20 anni prende il via a tutte le marce non competitive del Trofeo Podistico Lucchese

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LUCCA. Fare attività motoria per favorire l’aggregazione e il volontariato, ma anche per bruciare calorie e stare bene con se stessi. Per Dante Giuntini da 50 anni l’attività motoria è il podismo. Ne ha fatto una filosofia di vita, una vita al rallentatore trascorsa all’aria aperta respirando a pieni polmoni attraverso borghi, pascoli e sentieri boscosi. La sua passione per il podismo non competitivo lo portò nel 1976, assieme al compianto Nino Arnofi e ad altri, a fondare l’Associazione podistica non competitiva del Trofeo Podistico Lucchese, che comprende nell’anno in corso 105 marce in 105 frazioni fra le province di Lucca e Pistoia, senza interruzioni settimanali con il primo appuntamento fissato il 6 gennaio a Bozzano e l’ultimo il 30 dicembre a Chiesina Uzzanese.

Sessantadue sono gli appuntamenti domenicali e quarantatre quelli del sabato dal titolo “Sabato si vince”. «Un anno in marcia – dice Giuntini – ho sempre avuto questa passione e attualmente sono il vicepresidente dell’Associazione dove di recente sono stato premiato per un primato di cui vado fiero: sono 20 anni che prendo il via a tutte le marce non competitive del Trofeo Podistico Lucchese. Alla mia età (compie 79 anni il 26 dicembre ndr), non posso più permettermi i tracciati lunghi, e così mi limito alle distanze corte di 2 o 3 chilometri. Uno sforzo eccessivo potrebbe danneggiare il mio sistema cardio circolatorio».

Un programma di eventi dove vengono premiati a ogni singola marcia i gruppi delle associazioni dilettantistiche più numerosi e a fine anno si svolgono le premiazioni indette dall’Associazione madre del Trofeo Podistico Lucchese. «Nel 2017– prosegue Giuntini – abbiamo effettuato le premiazioni nei locali dell’Istituto tecnico Industriale di S. Filippo e a imporsi è stata l’Atletica Porcari. Ma poi consegniamo premi secondari un po’ a tutte le società pur che abbiano un minimo di 100 presenze alle marce podistiche fra tutti i loro tesserati».

In ambito familiare ha superato da un po’ le nozze d’oro con Adelina Suffredini. «Sono sposato con lei – risponde Giuntini – da 55 anni. Con Adelina ho trascorso una vita di coppia serena, fra noi c’è sempre stata una interazione dinamica, abbiamo realizzato un legame intenso e duraturo. Anche lei, come me, ha la passione per il podismo ed assieme partecipiamo alle marce. Dal prossimo anno abbiamo deciso di festeggiare il nostro anniversario di matrimonio, perché l’età avanza e vogliamo gustarci il più possibile questa ricorrenza. Non abbiamo avuto figli e per questo motivo considero idealmente miei figli tanti podisti. Ci dedichiamo al volontariato cercando di aiutare chi ha bisogno. A S. Vito ho creato l’Associazione “Vestire gli Gnudi” raccogliendo vestiario da donare ai più poveri perché non esiste povertà peggiore se non si è mai dato una mano alle persone più sfortunate».

Dante Giuntini è andato in pensione nel 2001. Gestiva una catena di distributori di benzina della Shell Italia ed un punto vendita lo aveva in Piazza Napoleone nel centro storico di Lucca quando ancora le auto vi potevano circolare. Da allora il podismo riempie le sue giornate.



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