Il Tirreno

Lucca

L’assemblea dei soci sarà rinviata

di Luca Tronchetti e Nicola Nucci
L’assemblea dei soci sarà rinviata

Mancherà Lorenzo Grassini e intanto oggi la Commissione di Vigilanza sarà al Porta Elisa

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LUCCA. Risolto (forse) un problema non da poco grazie anche all’intervento del sindaco Alessandro Tambellini - che ha fatto pressione sulla Commissione di Vigilanza affinché oggi alle 14,30 effettui il sopralluogo al Porta Elisa per il nullaosta legato ai criteri infrastrutturali chiesti Lega di C in modo da garantire l’idoneità per giocare le partite nella stagione 2018-2019 al Porta Elisa - ecco che all’orizzonte ne appare uno nuovo legato all’assemblea dei soci in programma oggi a mezzogiorno allo stadio Porta Elisa alla presenza del sindaco revisore Matteo Romani. Sono state inviate le raccomandate prima del 7 giugno dal vecchio amministratore unico Carlo Bini ai soci di maggioranza (80%, «Aigornetto Limited» di Lorenzo Grassini e Nicoletta Cardin) e di minoranza (16%, «Città Digitali srl» di Giuseppe Bini; 1% Arnaldo Moriconi, «Lucchese Partecipazione» che comprende i soci Carlo Bini, Marco Gonzadi, Gianluca Campani. Gianfranco Zappelli e Gianni Nannini, «Lucca United» e Moreno Micheloni). Ma in serata parlando con un cronista il dg Fabrizio Lucchesi sostiene che «l’assemblea non ci sarà». All’assemblea parteciperanno sicuramente Carlo Bini per «Lucchese Partecipazione» e «Città Digitali srl». La convocazione è legata all’articolo 2482 ter del codice civile che recita: «Se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al disotto del minimo stabilito gli amministratori devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al minimo». Ma l’assenza del possessore della maggioranza delle quote (Grassini) determinerà l’invalidazione dell’assemblea con il commercialista Matteo Romani che dovrà fissare la data della seconda convocazione. Certo è che se il patrimonio netto è sotto il minimo legale e in questi anni vi sono state importanti perdite d’esercizio (1,7 milioni stando alla stima della nuova proprietà rossonera) senza un segnale che vada in senso opposto (conferimento patrimoniale sul conto corrente della Lucchese) il sindaco revisore, che risponde personalmente dell’attività controllo davanti alle legge e al tribunale, può sollecitare un intervento immediato di consolidamento patrimoniale per evitare di essere costretto a portare i libri in tribunale e mettere in liquidazione la società. Serve immettere denaro fresco nelle casse sociali per scongiurare qualsiasi pericolo.

STADIO OKAY

Intanto registriamo lo sblocco della situazione Porta Elisa. Con un comunicato patron Grassini ringrazia il sindaco: «Grazie al repentino intervento del Comune, la Commissione di Vigilanza effettuerà il sopralluogo allo stadio, necessario per l'iscrizione al campionato. La società ringrazia Tambellini e tutta l'amministrazione per la pronta collaborazione». Tira un sospiro di sollievo il direttore generale Fabrizio Lucchesi. «Alla fine ha prevalso il senso di responsabilità - dice il dg rossonero - domani (oggi ndr) la Commissione di Vigilanza sarà allo stadio. Poi andremo dal sindaco per la firma del documento che attesta l'agibilità e via Pec entro la mezzanotte manderemo tutta la documentazione alla Lega per l'iscrizione».

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