Il Tirreno

Lucca

Partigliano invasa da oltre 700 podisti a spasso per i sentieri

di Valter Nieri
Partigliano invasa da oltre 700 podisti a spasso per i sentieri

Una full immersion nella natura e tra le antiche dimore Giuntini è il «nonno» della corsa: 80 anni e non sentirli

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PARTIGLIANO. In 760 si sono dati appuntamento per la 31.a edizione della "Partigliano e dintorni",una marcia non competitiva inserita nel programma settimanale del Trofeo Podistico Lucchese. La prima gara in programma è stata il 6 gennaio a Bozzano e la 62.a ed ultima della stagione è fissata per il 30 dicembre a Chiesina Uzzanese. Quindi un anno intero di marce con cadenze settimanali, ma in certi periodi dell'anno si intensificano con diversi impegni anche frasettimanali. Tornando a Partigliano, l'organizzazione dell'omonimo gruppo sportivo presieduto da Italo Martelli, si è fatta trovare pronta ad ospitare così tanti marciatori nella piccola frazione che vanta soltanto 210 residenti raggruppati in 67 famiglie. Questa marcia è per l'intero Borgo un giorno di festa con intere famiglie pronte a collaborare con l'organizzatore Enrico Pierucci per ospitare tutte le società dilettantistiche che aderiscono ogni anno attratte dalla bellezza naturale di questa piccola frazione del comune di Borgo a Mozzano, delle sue colline e dei dintorni con viste mozzafiato sulla Valle del Serchio nella cornice dell'Appennino e delle Alpi Apuane. Famiglie intere si sono portate alla partenza libera tra le 8 e le 9 in una mattina estiva che mette addosso tanta voglia di correre per affrontare meglio la giornata. La partenza nella frazione di Guzzanello, due chilometri sopra Partigliano a circa 450 metri di altitudine, dove sono ancora visibili le fondamenta del centro abitato distrutto dal terremoto del 1920 mentre è ancora intatto,dopo vari restauri, l'Eremo di San Nicolao, una pregevole opera d'arte che richiama ogni anno tanti visitatori. Le distanze da percorrere erano diverse: dai 2 chilometri, ai 6, 10 o 18, la distanza più lunga per quei podisti allenati ai cambi di ritmo ed al piacere di inoltrarsi sui sentieri quasi interamente sterrati dei boschi silenziosi dalla vegetazione rigogliosa invitanti per qualche pic nic all'aria aperta in compagnia di amici. Da Guzzanello i più audaci salivano verso il monte alle Piane a quota 620 metri di altitudine addentrandosi nel tracciato he proseguiva attraversando le località di Castello, Sabataro, Valdottavo e poi ancora Guzzanello, Tempagnano per risalire verso Partigliano e tornare a Guzzanello nel punto dove si è partiti, chiudendo il circuito della distanza più lunga. Per rifocillarsi, erano dislocati 5 punti di ristoro lungo il percorso con quello più grande all'arrivo dove a fine gara i partecipanti potevano consumare un pasto intero di primizie del posto con panini farciti e torte preparate con cura e nella maniera del tempo andato grazie alle ricette delle casalinghe e dalle anziane pensionate di Partigliano, un paese dove l'età media è alta con tante persone che sfiorano i 100 anni e che non hanno mai abbandonato le antiche tradizioni. Alla fine un pacco di generi alimentari veniva donato ad ogni partecipante e venivano premiati i gruppi più numerosi. Questa volta ad imporsi è stato il G.S. Marciatori Antraccoli. Alla premiazione c'era anche il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti, mentre fra i partecipanti l'ottantenne vice presidente del Trofeo Podistico Lucchese, nonchè tra i fondatori, Dante Giuntini. L'attività fisica per gli anziani è una componente fondamentale: combattere malattie vascolari e artrosi. Giuntini, come i tanti suoi coetanei, lo sa bene ed è per questo che non si perde un appuntamento di un calendario ricco di manifestazioni come propone il Trofeo Podistico Lucchese.



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