Sicurezza
Lucchese, da oggi inizia l’era Menichini
Contratto biennale per lo storico vice di Carletto Mazzone. Dopo quindici anni torna il ritiro a «Il Ciocco» dal 15 al 31 luglio
LUCCA. Tutto confermato. Sarà Leonardo Menichini, 65 anni l’11 dicembre prossimo, nel calcio da quasi 50 anni in veste di giocatore (giovanili Fiorentina, Verona, Novara, Roma, Catanzaro, Ascoli e Triestina tra A e B), fedele secondo di Carletto Mazzone (Cagliari, Roma, Napoli, Bologna, Perugia, Brescia e Livorno sempre in serie A) e poi allenatore in proprio.
LA CARRIERA DI TECNICO
Inizia con Ancona (serie A, 2003-2004, esonerato dopo 4 turni), Torres (C1, 2004-2005, subentro con salvezza), Lumezzane (2008 vince in C2 ai playoff e nei due anni successivi ottiene un decimo e un sesto posto conquistando la Coppa Italia), Crotone (2010-2011 serie B esonerato e poi richiamato ottenendo la salvezza e restando sino all’anno successivo quando viene esonerato a gennaio), Grosseto (2012-2013 serie B, subentra a dicembre e viene esonerato a febbraio), Pisa (2014 serie C1, subentrato a CiccioCozza conquista la semifinale playoff), Salernitana (2014-2015 Prima Divisione, vince il campionato di B subentrando a Somma mentre l’anno successivo, 2016, viene richiamato dal club campano nei cadetti e salva la squadra ai playout) e Reggiana (2017 in Prima Divisione, subentra a Colucci e porta la squadra nei playoff dove viene sconfitta agli ottavi di finale mentre nella stagione appena conclusa viene esonerato ad ottobre). Come si può notare Menichini in proprio ha vinto due campionati (C2 con il Lumezzane e C1 con la Salernitana) e ha ottenuto con i bresciani della Valtrompia una Coppa Italia di C. Si tratta di un allenatore navigato che predilige il 4-4-2, ma che non disdegna nemmeno il 4-3-1-2 con l’inserimento del trequartista. Una persona estremamente seria e competente che ha attinto a piene mani il pragmatismo del sor Carletto Mazzone, sicuramente il suo maestro e l’uomo più importante della sua vita. Abituato a gestire campioni del calibro di Baggio, Totti, Giannini, e Moriero, ma anche a far rendere al meglio modesti comprimari. Insomma un tecnico abituato a navigare in tutti i mari e con ogni tipo di condizioni atmosferiche. Probabilmente la persona giusta al posto giusto. Ancora non è ufficiale, ma molto probabilmente collaboreranno con lui Massimo Salvatore D’Urso, 45 anni, originario di Catania, ex calciatore di Ternana e Catanzaro, fresco di master a Coverciano, una sorta di enciclopedia viaggiante per la sua conoscenza di moduli, schemi e giocatori avversari. Un organizzatore efficiente con le idee chiare e la giusta apertura mentale. Ha lavorato in questi anni anche con Drago e Moriero. Probabile invece la conferma di Massimo Enzo Biato, 56 anni, come allenatore dei portieri mentre dovrebbe restare - forse affiancato da qualcun altro - lo storico preparatore atletico Riccardo Guidi. Qualcosa di più sapremo nella conferenza stampa di stamani a mezzogiorno al Porta Elisa.
IL RITIRO AL CIOCCO
Come già anticipato L’As Lucchese Libertas ha raggiunto ufficialmente l’accordo con la struttura alberghiera Il Ciocco Resort & Spa, scegliendola come sede del ritiro pre-campionato dal 15 al 31 luglio. La struttura, situata all’interno di un parco di oltre 600 ettari, è già stata scenario dei ritiri rossoneri nei gloriosi anni Novanta e nella stagione calcistica 2002/03 con Memo D’Arrigo alla guida tecnica.
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