Il dolore
Lucchese, slitta l’appuntamento con il notaio
Per problemi personali l’amministratore unico Bini aveva fissato per domani e venerdì una visita medica nel Nord Est
LUCCA. Slitterà ancora di qualche giorno il closing. O meglio, il passaggio nero su bianco dal notaio Alfredo Mandarini di Siena dell’80% delle quote da «Citta Digitali srl» controllata di Arnaldo Moriconi alla «Aigornetto Limited» con sede a Londra Hemming Street 6/8 (Irlanda) di Lorenzo Grassini e Nicoletta Cardin. Motivo? L’impossibilità di essere presente nella giornata di domani (giovedì) dell’amministratore unico Carlo Bini. Che spiega: «Alla Lucchese e non solo sapevano da tempo che il sottoscritto nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato era impegnato per motivi di carattere personale, sanitario e familiare nel Nord Est. Quindi per me l’assemblea si fa a Lucca all’inizio della prossima settimana. Io verrò a firmare con la mano destra e con la sinistra mi prenderò il documento a garanzia che la nostra fideiussione - valida per la stagione 2017-2018 che scade il 30 settembre in quanto comprende il pagamento dello stipendio di giugno che avviene il 30 agosto - è stata sostituita con un altra di pari importo fatta dai nuovi proprietari della Lucchese. Su questo punto non transigo». Comunque è solo questione di tempo. Ormai la Lucchese è in mano a Lorenzo Grassini e Fabrizio Lucchesi.
PARLA LUCCHESI
«La prossima settimana sceglierò il nuovo allenatore». Sarà il nuovo tecnico rossonero la prima mossa del direttore generale Fabrizio Lucchesi che è diventerà operativo a breve. Con l’arrivo del dg è il terzo cambio della guardia negli ultimi cinque anni, dopo Andrea Bacci (dal novembre 2013 al marzo 2017) e la gestione dei soci lucchesi fino a lunedì scorso. Anche se ufficialmente il definitivo passaggio di proprietà, visto il nuovo contratto da perfezionare, sarà formalizzato (giovedì alle 15?) nello studio del notaio Mandarini a Siena. E verrà formalizzato anche il nome del nuovo presidente che sarà l’imprenditore di Colle Val d’Elsa Lorenzo Grassini, 45 anni, il vice-presidente sarà Stefano Ulisse, ma potrebbero esserci due vice ed anche la moglie di Grassini, Nicoletta Cardin) e del nuovo amministratore unico Gianni Ferruzzi. Venerdì mattina saranno perfezionate le nuove cariche e ci sarà anche la nomina di Lucchesi come dg.Tra venerdì e sabato sarà indetta una conferenza stampa dove la nuova società inizierà a parlare di programmi, obiettivi e strategie. «Siamo finalmente arrivati alla conclusione dopo questa lunga tiritera che purtroppo ci ha fatto perdere tempo - dice il dg Fabrizio Lucchesi - mi dispiace perché avremmo potuto fare con calma in due mesi e mezzo tutte le operazioni che adesso dovremo fare in meno di un mese. Una delle prime scelte sarà l’allenatore, penso già la prossima settimana. Ho le idee chiare, ma non ho chiamato nessuno e inizierò solo quanto ci sarà il mio insediamento ufficiale. Chiederò subito un incontro con l’amministrazione per mettere a punto le questioni relative allo stadio. Dobbiamo fare di corsa, ma sappiamo come muoverci. Nella mia carriera ho vissuto iscrizioni anche più tribolate». Per quanto riguarda l’allenatore il nuovo direttore generale Fabrizio Lucchesi potrebbe portare come allenatore il tecnico Mario Petrone, classe 1973, campano, ex calciatore Lumezzane, Bassano, San Marino, Ascoli e Catania. Allenatore di carattere e meticoloso sotto l’aspetto tattico e mentale. Altri nomi circolati quelli di Alfredo Aglietti, Giuliano Giannichedda, Alberto Cavasin e Agenore Maurizi. Si raffreda invece la pista Luca Toni.
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