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Il doping si batte uniti, un incontro a Capannori

Il doping si batte uniti, un incontro a Capannori

Appuntamento fissato per domani sera al Centro sanitario di piazza Aldo Moro Evento organizzato da Panathlon con Asl e Comune, presenti le società sportive

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CAPANNORI. Un incontro con le associazioni sportive del territorio di Capannori per parlare di doping e per ribadire i valori più autentici dello sport. L’evento è in programma domani, lunedì 4 giugno, a partire dalle ore 20.45 nell’auditorium del Centro Sanitario di Capannori dal Panathlon International Club Lucca insieme al Comune di Capannori, all’Asl nord ovest, in coordinamento con il Coni Lucca e il Forum delle associazioni del Comune.

L’obiettivo dell’iniziativa è appunto quello di riunire le associazioni sportive e renderle sempre più consapevoli degli effetti devastanti del doping, partendo da un’analisi accurata della problematica. Nell’ambito di questo incontro pubblico saranno infatti trattati in modo qualificato aspetti medici, legali ed etici del “fenomeno doping”, con interventi, tra gli altri, del direttore dell’area Igiene e sanità pubblica dell’Asl nord ovest dottor Alberto Tomasi, del responsabile della Medicina dello Sport di Lucca dottor Carlo Giammattei e dell’avvocato Stefano Pellecani del Panathlon Club Viareggio.

«Siamo sicuri - evidenzia l’assessore allo Sport del Comune di Capannori Serena Frediani - che le nostre associazioni sportive parteciperanno a questo importante evento, che si pone l’obbiettivo di investire sui loro elementi portanti - dirigenti, istruttori, tecnici, sportivi, ma anche genitori - affinché siano sempre più portatori sani di una cultura dello sport basata su comportamenti eticamente corretti e sul rispetto della persona. Ogni percorso virtuoso deve però partire dalla consapevolezza della gravità della situazione e degli errori in atto. Per aprire una discussione è quindi fondamentale avere piena cognizione degli aspetti medici, legali ed etici di questa pratica, ormai divenuta endemica».

«Come associazione impegnata concretamente in tutto il mondo in azioni di dissuasione all’uso del doping - aggiunge Arturo Guidi, presidente del Panathlon International Club Lucca - siamo convinti che anche nel nostro territorio si debbano ricercare, in unità d’intenti, tutte quelle iniziative possibili, volte a porre fine ad un fenomeno sempre più dilagante. Per questo motivo, insieme ad altri enti ed associazioni sensibili al problema, abbiamo organizzato questo incontro con l’obiettivo di creare consapevolezza, all’interno della filiera sportiva, sui gravi danni provocati dal doping. Come associazione confermiamo di essere al fianco di tutti gli attori, in particolare dei ragazzi, per informarli e farli riflettere, in modo tale da creare quegli “anticorpi” sociali che portino ad emarginare certe condotte».



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