Toscana
I club di mezza Europa vogliono la Luna
La pallavolista lucchese lascerà i campioni tedeschi dello Schweriner. La vogliono in Italia e Germania, ma lei sogna la Francia
LUCCA. Luna Carocci, la pallavolista lucchese lanciata dalla Pantera quando aveva 16 anni, fa ora parte delle top ten delle pallavoliste europee ed anche i suoi ingaggi sono lievitati dopo che ha vinto lo scudetto in Germania con lo Schweriner. Ad aumentare le sue richieste economiche è stato anche il premio MVP attribuitole sia in semifinale con Dresda che in finale con l'Allianz MTV di Stoccarda vincendo la finale 3 in un Mercedez Benz Arena esaurito e con il tifo coinvolgente a favore della squadra di casa. Una impresa che però le ha condizionato il rinnovo del contratto. Nonostante sia stata indispensabile nella seconda linea di difesa di coach Felix Koslawski, sia il general manager Andreas Burkard che il presidente Michael Evers non sono riusciti a farle firmare il contratto scaduto per il grande disappunto dei suoi tifosi che nel lang tedesco di Schwerin l'avevano eletta a loro beniamina. Dopo il ritiro dall'attività agonistica di Nadia Centoni, Luna Carocci è l'unica lucchese impegnata a livello internazionale. Il suo procuratore, Marco Reguzzoni, sta indicandole eventuali sistemazioni per la prossima stagione.
POSSIBILI TRASFERIMENTI
Per il libero lucchese si sono già fatte avanti diverse squadre. L'Igor Gorgonzola di Novara, vincitrice quest'anno della Supercoppa Italiana e della Coppa Italia, sembra disposto a farle ponti d'oro. Crede molto in Luna il coach Massimo Barbolini grazie al quale lei ha fatto le sue presenze in nazionale quando il tecnico era selezionatore delle azzurre. Altra squadra è l'Ubi Banca San Bernardo di Cuneo che affronterà la prima stagione in A1. In Germania dove Luna è molto popolare sarebbero disposti ad accettare le sue richieste sia Dresda, sia l'Allianz MTV.Con Luna entrambe le squadre sistemerebbero la difesa per poter ambire al titolo
VIVA LA FRANCIA
Per Luna un momento veramente d'oro. La conquista della Supercoppa e dello Scudetto in Germania sono state fondamentali. Dopo le sue esperienze all'estero con l'Azerreyl Kubu a Baku nella Super lega in Azerbaigian dove arrivò ai playoff in Champions League nel 2013, con Bucarest lo scorso anno e di Schwerin di quest'anno, non le dispiacerebbe fare una esperienza in Francia perché attratta, oltre dal campionato, anche dalla bellezza dei suoi paesaggi naturali. «L’ipotesi Francia sarebbe di mio gradimento. Spero ci siano le condizioni per accettare».
RICONOSCIMENTI
Dopo aver ricevuto il 22.o Premio Fedeltà allo Sport, ieri a palazzo comunale è stata ricevuta dal sindaco Alessandro Tambellini che si è complimentato regalandole un libro storico sulle Ville Lucchesi e ringraziandola di aver portato il nome di Lucca in giro per l'Europa. Dal settore giovanile della Pantera al suo scudetto in Germania sono trascorsi 13 anni. Anni di trionfi, di attestati di stima e di una crescita professionale costante. Un esempio per tutte le giovani lucchesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
