Il Tirreno

Lucca

Lucchese, Moriconi saluta Grassini sarà il presidente

di Luca Tronchetti e Nicola Nucci
Lucchese, Moriconi saluta Grassini sarà il presidente

L’accordo è praticamente raggiunto e la prossima settimana verrà ratificato  Il dg con potere di firma inizierà a lavorare per costruire una squadra vincente

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LUCCA. Lo sbarco in sede di Stefano Ulisse probabilmente è stato l’ultimo tassello per completare il mosaico. Adesso, salvo clamorosi colpi di scena, siamo davvero ai dettagli e forse già da lunedì il self made man Lorenzo Grassini da Colle Val d’Elsa sarà a tutti gli effetti il nuovo presidente dell’As Lucchese Libertas e darà mandato al direttore generale con potere di firma, Fabrizio Lucchesi, di poter operare liberamente sul mercato non appena depositato in lega il suo contratto. Il sor Arnaldo ha perso la sua battaglia. Si accontenta di una cifra molto più bassa rispetto a quella pattuita (160mila euro o 340mila euro?) pur di uscire di scena. Francamente dubitiamo che il patron della Sice Telecomunicazioni rimanga a lungo nella società con il 16% di «Città Digitali srl» che potrebbe anch’essa cambiare proprietario. Più probabile che resti con un personale 1%. Vicini all’addio anche gli ex soci di «Lucchese Partecipazione»: Carlo Bini - che prima dovrà convocare l’assemblea per nominare il nuovo amministratore unico (Gianni Ferruzzi) - Gianluca Campani e Marco Gonzadi. Per quanto riguarda l’organigramma un posto di rilievo - oltre al presidente Lorenzo Grassini e alla presidentessa Nicoletta Cardin - andrà all’imprenditore romano Stefano Ulisse e al socio ante litteram Moreno Micheloni. Probabile anche un posto di rilievo per uno dei soci di Lucca United, la cooperativa dei tifosi che ha voluto fortissimamente la soluzione Grassini. Lucchesi, da abile stratega di mercato, vorrà un uomo di fiducia: all’orizzonte c’è Pietro Tomei da San Giuliano Terme, ex portiere e ds di numerose formazioni di prestigio (Brescia, Ascoli, Ancona, Livorno e Pisa). Con il suo ingresso non ci sarà spazio per Antonio Obbedio. Per la panchina scontato l’addio a Lopez (piace a numerosi club di Lega Pro) in pole position c’è Mario Petrone, 45 anni, campano, quest’anno al Pisa e già a Catania, Ascoli, Bassano e San Marino. Altri nomi sono quelli di Alfredo Aglietti, Giuliano Giannichedda, Alberto Cavasin e Agenore Maurizi. Tra i collaboratori di Lucchesi possibile collocazione per Luca Focardi già nel settore giovanile del Pisa e per Alessandro Sturba che conosce bene il dg e ha giocato nella Lucchese nella stagione 2005-2006. Nel settore giovanile si collocherà Massimiliano Boccaccio. Se andrà sicuramente il magazziniere Antonio Di Sotto e l’allenatore dei portieri Maurizio Enzo Biato. Difficile che rimanga il team manager Vanni Pessotto e non è certa la conferma della segretaria sportiva Marcella Ghilardi che potrebbe finire alla Pro Patria del suo mentore Sandro Turotti.

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