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Lucchese, 48 ore per l’arrivo dei soldi

Lucchese, 48 ore per l’arrivo dei soldi

Entro domani sera l’incasso dei 420.000 euro di Grassini Lucchesi si muove per tecnico e ds, la Massese su Nolè

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LUCCA. Settimana decisiva per il futuro della Lucchese. Domani sarà il giorno decisivo per il bonifico che dalla Aigornetto Ltd dovrà transitare sul conto di Arnaldo Moriconi per la cessione delle quote del sodalizio rossonero? I tifosi sperano di sì. In ballo circa 420mila euro necessari al passaggio dell’80% delle quote dell’As Lucchese Libertas nelle mani di Lorenzo Grassini e Nicoletta Cardi.

Il versamento dove arrivare entro giovedì scorso, ma in Svizzera era la festa dell'Ascensione e gli istituti di credito sono chiusi per tutta la settimana. Tutto, quindi, rinviato a lunedì quando dovrebbe partire i soldi destinati a concludere definitivamente il contratto e dare inizio alla nuova gestione.

Operazione che dovrà essere conclusa comunque entro giovedì 17 quando è stata fisssata l’assemblea dei soci per modificare l’assetto societario ed eleggere il nuovo presidente Lorenzo Grassini, l’amministratore unico e i membri del CdA. Se le quote passeranno nelle mani della Aigornetto Limited di Grassini e Cardin (poi una piccola quota sarà rilevata da Federico Vespa) le quote restanti sarano suddivise nel 16% di Città Digitali Srl, e l'1% ciascuno di Arnaldo Moriconi, Moreno Micheloni, Lucca United e Lucchese Partecipazioni. Poi la nuova società dovrà adempiere scadenze inderogabili: entro il 20 giugno il pagamento di stipendi e contributi ai tesserati, e la fidejussione da 350 mila euro indispensabile per iscriversi al campionato entro il 30 giugno.

Altro documento fondamentale è l'agibilità dello stadio, mentre la Lega di C ha rinviato al 2019-2020 la messa a norma dell'impianto di illuminazione (a 500 lux) che è a carico del Comune. Intanto il direttore generale in pectore Fabrizio Lucchesi ha iniziato ad operare in sede e la prima mossa sarà la scelta del nuovo allenatore. Al momento in pole position c’è Giovanni Lopez, ma l’ex dg di Fiorentina e Roma ha una lista di papabili che inizierà a valutare. In bilico la posizione del diesse Antonio Obbedio (in arrivo Pietro Tomei?). Matteo Nolé piace alla Massese. Infine una precisazione su quanto scritto sulla conferenza di Mingazzini che ha ringraziato il dottor Adolfo Tambellini («colui che mi ha sopportato" ha detto "Mingo»), mentre il professore Enrico Castellacci era presente in sala insieme ad amici nuovi e vecchi per l'addio al calcio giocato del centrocampista.

Nicola Nucci

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