Gioco
Mingazzini si è ritirato «Voglio fare il tecnico»
LUCCA. Nicola Mingazzini dice addio al calcio giocato dopo 20 anni esatti di carriera e quasi 500 presenze, di cui 78 in A con le maglie di Atalanta e Bologna, Il centrocampista, dopo ringraziamenti...
LUCCA. Nicola Mingazzini dice addio al calcio giocato dopo 20 anni esatti di carriera e quasi 500 presenze, di cui 78 in A con le maglie di Atalanta e Bologna, Il centrocampista, dopo ringraziamenti al professor Enrico Castellacci e al dottore rossonero Adolfo Tambellini, è stato celebratato in un video (a sorpresa) in cui appaiono il portiere della Samp Emiliano Viviano, l’ex presidente dell’Atalanta Alessandro Ruggeri, l’allenatore del Genoa Davide Ballardini, il primo mister Andrea Mandorlini e gli altri ex compagni Christian Amoroso e Rocco Sabato. E dai suoi compagni rossoneri e dai tifosi. A Lucca è stato tra i protagonisti nelle sue quasi quattro stagioni, in campo e nello spogliatoio. Un grande leader, un esempio di serietà e tenacia. Accanto a lui la sua maglia rossonera con il numero 8. «Grazie alla società perché mi ha permesso di continuare a giocare, in un momento non facile per me, grazie anche alla mia famiglia, che mi ha sempre supportato in questo percorso e grazie ai miei compagni» sono le parole commosse dell'ex metronomo rossonero. «Adesso ripartirà dalla carriera di allenatore, nelle giovanili della Lucchese».È lo stesso direttore generale Fabrizio Lucchesi a caldeggiare "Minga" come tecnico di una delle quattro formazioni del vivaio. «Se lo vorrai - dice Lucchesi che ha avuto Mingazzini al Pisa -le porte della Lucchese saranno sempre aperte per te come allenatore di una squadra giovanile».Mingazzini ha preso il patentino per fare il tecnico di tutto il settore giovanile e l’allenatore in seconda. «Spero di restare in questo ambiente, che mi ha dato tanto e al quale credo di aver restituito».(ni.nu.)
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